UNILABOR Rionero: Trionfale chiusura dell’Anno Accademico 2025-26 nel segno della cultura e della memoria
RIONERO IN VULTURE 27 maggio 2026 — Si è concluso con un bilancio straordinariamente positivo l’Anno Accademico 2025-2026 dell'UNILABOR (Università del Lavoro e della Lifelong Learning) di Rionero in Vulture. L'evento di chiusura, svoltosi alla presenza di una folta e calorosa platea, ha visto la partecipazione del sindaco Mario Diitto e l’intervento accorato della presidente Giuseppina (Pina) Cervellino, che ha ripercorso i momenti salienti, i viaggi d'istruzione, i corsi formativi e le tappe culturali che hanno reso unico questo anno sociale [00:00:00].
L'incontro si è arricchito inoltre di un prestigioso omaggio al grande cinema, celebrando il centenario della nascita dell'icona globale Marilyn Monroe, grazie al contributo critico del fondatore del CineClub "Vittorio De Sica", Armando Lostaglio [00:00:36].
Il tempo del bilancio: "Sentieri culturali che si intrecciano"
Citando Borges e la massima latina "quod tempus rationis dicemus", la presidente Pina Cervellino ha introdotto la relazione di fine anno non come una semplice lista di attività, ma come un cammino multiforme in cui i diversi saperi si sono incontrati [00:01:34].
Il viaggio accademico ha toccato trasversalmente la storia antica e locale, la modernità digitale, l’arte, la musica e l'impegno sociale, strutturandosi in tappe fondamentali che hanno coperto l'intero calendario.
1. L’Inizio nel segno del Digitale e la Storia dei Castelli
L'inaugurazione dell'anno accademico ha guardato al contemporaneo con la partecipazione del professor Angelo Bozza, esperto di tecniche digitali [00:02:55]. Attraverso avanzate ricostruzioni tecnologiche, i soci sono stati guidati in una suggestiva rivisitazione virtuale e storica del Castello di Melfi e del Castello di Lagopesole, fondendo passato medievale e futuro digitale [00:03:11].
2. Le grandi tappe del turismo culturale e religioso
Il programma dei viaggi d'istruzione è stato vasto e di profondo spessore mistico e artistico:
Anagni (La Città dei Papi): In occasione dell'anno giubilare, l'UNILABOR ha visitato il celebre palazzo dello "schiaffo di Anagni" subìto da Papa Bonifacio VIII, rievocando i versi danteschi, per poi ammirare la Cripta di San Magno, definita "la Cappella Sistina del Medioevo"
[00:03:38].Bisaccia e l'Irpinia: Ottobre ha visto i soci esplorare il borgo di Bisaccia, visitandone il castello con il caratteristico colonnato (raro nelle strutture federiciane) e ricordando i passaggi storici di Torquato Tasso e Francesco De Sanctis, prima di fare tappa al reliquiario di Ariano Irpino
[00:07:46].Lanciano e Pescara: A dicembre, il gruppo si è recato al Santuario del Miracolo Eucaristico di Lanciano — approfondendone gli aspetti storici e le tesi scientifiche — per poi spostarsi a Pescara sul "Ponte del Mare" e all'interno della raffinata Casa Natale di Gabriele D'Annunzio
[00:16:32].Caprarola e i Castelli Romani: Il viaggio di maggio ha portato l'associazione alla scoperta dello splendore rinascimentale di Palazzo Farnese a Caprarola, con la sua scala ellittica e la Stanza dei Mappamondi
[00:19:27]. Il tour è proseguito a Frascati (Villa Tuscolana e Villa Falconieri con la straordinaria "Sala della Primavera") e a Castel Gandolfo, visitando i fastosi Giardini Barberini[00:32:09].
3. Valorizzazione della storia locale ed eventi editoriali
La storia del territorio lucano è rimasta il fulcro dell'attività di UNILABOR. Tra i momenti cardine spicca la presentazione del libro Preagevoli di Luisa Lovaglio [00:06:40]. L'evento, dedicato a Palazzo Lovaglio e alla monumentale figura di Giustino Fortunato, ha visto la partecipazione di illustri relatori tra cui Giampaolo D’Andrea, Pierino Di Siena e il Vescovo [00:06:58]. Successivamente, a marzo, è stato dato spazio al testo di Cristina Rosati, utile a riscoprire profili storici locali (come le famiglie Preziuso, Calice e Cervellino) [00:11:40], e al volume di Strazza Eredi del Sacro legato ai riti della Passione [00:30:52].
Corsi di formazione e laboratori: il cuore pulsante dell'Università
La coordinazione didattica, curata da Gina Bozza e Luisa Lovaglio, ha registrato un altissimo tasso di partecipazione sia da parte degli storici iscritti sia da parte dei giovani del territorio [00:15:16]. Tra i corsi principali che hanno caratterizzato il 2025/2026 si annoverano:
Lingue Straniere: Corsi di inglese e spagnolo tenuti con approccio dinamico dalla professoressa Giorgia Laurita
[00:15:26].Psicologia e Benessere: Il corso di psicologia guidato dalla storica docente Flavia Libutti (colonna dell'ateneo fin dal 1998) affiancato dai laboratori di "Palestra della Memoria" e Benessere Psicofisico
[00:15:56].Arte e Cromatismo: Il corso di pittura con il maestro Salvatore Malvasi, che ha permesso agli allievi di esporre opere originali ispirate a Modigliani e Carrà in una mostra curata da Michele Potente
[00:21:45].Enogastronomia e Salute: Grande successo per i corsi professionalizzanti di pasticceria (con il professor Pasquale Musto e il giovane Raffaele) e di cucina creativa con lo chef Franco Anastasia, oltre al frequentatissimo corso di "Mangiar Sano" e educazione alimentare della professoressa Giuseppina Mosca
[00:22:43].Socialità e Svago: Il Salotto Letterario (Lina Cavallo e Gina Bozza) e i due moduli del corso di Scacchi diretti dal professor Palumbo
[00:23:39].
Arte, Musica e Spettacolo: dai Cento Anni di Pino Daniele al Teatro
L’anno accademico è stato costellato anche da grandi emozioni comunitarie. A marzo, l'UNILABOR ha organizzato un memorabile spettacolo musicale coordinato dal socio Roberto Pallottino, per celebrare il decennale della scomparsa del cantautore Pino Daniele [00:12:52]. L'evento ha visto l'esibizione di numerosi musicisti locali e la lettura di poesie napoletane da parte dei soci [00:13:28].
Non è mancata la lirica, con la trasferta al Teatro San Carlo di Napoli insieme al Rotary Club di Melfi per assistere alla rappresentazione del Nabucco di Giuseppe Verdi [00:24:12], né la prosa dialettale ed espressiva, grazie ai laboratori teatrali guidati da Mattia Di Pierro e alle serate di festa condivisa come la Pentolaccia di Carnevale [00:20:49] e la Giornata della Donna, intesa come momento di profonda riflessione sulla storia di grandi figure femminili (da Artemisia Gentileschi a Frida Kahlo) [00:29:12].
Scambi Internazionali e Prospettive Future
Un momento di assoluto orgoglio interculturale è stato il gemellaggio con l'Università Senior di Rio Tinto (Portogallo)[00:10:42]. I docenti e i soci di Rionero hanno guidato la delegazione portoghese alla scoperta delle bellezze locali, condividendo metodologie didattiche come gli esercizi della "Palestra della Memoria", creando un ponte ideale e amicale europeo [00:11:08].
La presidente Cervellino ha infine ricordato la storica e costante partnership con il Certamen Giustino Fortunato, sin dalla sua prima edizione nel 2005 [00:37:15].
Se l’anno accademico rionerese chiude ufficialmente i battenti, l'attività estiva per molti soci continua: è già in programma un viaggio culturale di tre giorni a Firenze che culminerà con la partecipazione alla grandiosa messa in scena dell'Aidaall'Arena di Verona [00:37:37].
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