Rionero in Vulture, 9 Maggio 2026.
Al via la terza giornata del XXI Certamen "Giustino Fortunato": cultura, confronto e futuro per le nuove generazioni
RIONERO IN VULTURE – Entra nel vivo la prestigiosa manifestazione del Certamen "Giustino Fortunato", giunta quest’anno alla sua ventunesima edizione (7-8-9 Maggio 2026). Con l'apertura ufficiale della terza giornata di lavori, l'importante kermesse culturale — organizzata dall'I.I.S. "Giustino Fortunato" di Rionero in Vulture — si conferma un fondamentale punto di riferimento per il panorama scolastico e intellettuale nazionale.
L'evento celebra l'eredità dell'insigne storico e politico meridionalista, offrendo a centinaia di studenti e studiosi un laboratorio di idee volto a collegare le radici storiche alle grandi sfide della modernità.
Gli interventi e i protagonisti: un parterre di altissimo profilo
Ad aprire i lavori e ad alternarsi nelle sessioni di discussione di questa edizione è un ricco ventaglio di personalità del mondo scolastico, istituzionale, ecclesiastico e accademico. Le riflessioni si sono concentrate sulla necessità di sviluppare nei giovani un'intelligenza critica e una cittadinanza attiva.
Tra le figure chiave e i relatori intervenuti nel corso delle giornate del Certamen si distinguono:
La Dirigente Scolastica Antenella Ruggeri (I.I.S. "G. Fortunato"): che ha fatto gli onori di casa, accogliendo le delegazioni delle scuole del territorio nazionale e ribadendo l'obiettivo primario di rendere i ragazzi i veri "protagonisti consapevoli" del proprio percorso formativo.
Michela Costantino (Coordinatrice Scientifica del Certamen): il cui profondo intervento ha messo in luce il legame indissolubile tra la memoria storica, l'impegno civile e il rigore morale ereditato dal pensiero fortunatiano, inteso come bussola per orientarsi nella complessità della società contemporanea.
I temi al centro della terza giornata
Se le sessioni precedenti hanno posto le basi metodologiche della ventunesima edizione, la terza giornata si concentra sull'aspetto più operativo e laboratoriale, orientando l'attenzione verso la proclamazione delle eccellenze:
Il confronto tra le scuole: Studenti provenienti da diversi istituti superiori d'Italia si misurano nelle prove previste dal regolamento (dalla saggistica alle produzioni digitali), dimostrando una spiccata maturità di analisi.
Il Mezzogiorno e la globalizzazione: I panel e i dibattiti odierni spingono i ragazzi a guardare al Sud non come a una realtà isolata, ma come a un fulcro d'interazione territoriale aperto alle reti globali.
Valorizzazione del territorio: Il Certamen si reitera anche come vetrina d'eccellenza per la città di Rionero e l'intera area del Vulture, dimostrando come la cultura possa farsi volano di sviluppo e promozione territoriale.
Verso le fasi conclusive
La terza giornata rappresenta lo snodo cruciale che conduce alla cerimonia finale. L'alto livello dei contributi scritti, multimediali e artistici presentati dai giovani partecipanti sta mettendo a dura prova le commissioni giudicatrici, a testimonianza di una gioventù che, quando stimolata adeguatamente, sa rispondere con straordinaria maturità e originalità.
Il XXI Certamen "Giustino Fortunato" dimostra, ancora una volta, che investire sui giovani, sulla memoria storica e sul confronto delle idee è l'unica strada percorribile per costruire una società più consapevole e coesa.
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