Sono passati 30 anni dalla catastrofica alluvione che, il 19 giugno 1996, colpì duramente l'area compresa tra le Alpi Apuane e la costa toscana, devastando l'alto bacino dei torrenti Serra e Vezza e frazioni come quella di Cardoso: il bilancio finale fu di 14 vittime e circa 1.500 sfollati.
Centinaia di vigili del fuoco, giunti da tutta la Toscana e dalle regioni vicine, operarono in condizioni di estrema criticità e con la viabilità stradale completamente compromessa: gli equipaggi dei reparti volo salvarono con gli elicotteri decine di persone bloccate sui tetti, mentre i nuclei sommozzatori e le squadre di terra lavorarono ininterrottamente per giorni nella ricerca dei dispersi, nel monitoraggio dei dissesti idrogeologici e nell'assistenza logistica alla popolazione.

Commenti
Posta un commento