BANZI. MEZZO SECOLO DI STORIA E PASSIONE: LA PRO LOCO CELEBRA IL 50° ANNIVERSARIO
Cronaca e immagini di una serata straordinaria in Piazza Gianturco. Dal battesimo nel 1976 alle storiche battaglie archeologiche, fino all'impegno sociale contemporaneo: la comunità banzese si stringe attorno ai suoi presidenti e ai volontari che hanno custodito l'identità del borgo.
BANZI (POTENZA) – Un traguardo che profuma di storia, identità e riscatto culturale. Nella suggestiva cornice di Piazza Gianturco, la comunità di Banzi ha celebrato il 50° Anniversario della Pro Loco, una realtà che da mezzo secolo rappresenta il motore pulsante della valorizzazione turistica e civile dell'antico borgo lucano. Un compleanno speciale che coincide, in questo 2026, con un'altra ricorrenza istituzionale: il 40° anniversario della costituzione dell'Unpli Basilicata.
La serata, moderata da Angela, ha ripercorso le tappe miliari di un cammino iniziato ufficialmente il 29 dicembre del 1976. L'attuale presidente della Pro Loco APS "Templum Auguraculum", Gabriella Armignacco, ha aperto le celebrazioni rendendo omaggio alla lungimiranza dei soci fondatori che, cinquant'anni fa, scelsero di mettersi in gioco per arginare l'oblio e lo spopolamento, gettando le basi per un risveglio culturale senza precedenti.
Sul palco si sono alternati i protagonisti di questa lunga epopea. Il Professor Michele Marotta, memoria storica e autentico punto di riferimento per la comunità, ha proiettato i presenti in un viaggio a ritroso nel tempo attraverso immagini inedite: dalle storiche battaglie civili per la salvaguardia delle Grotte del Banzullo, al recupero dei preziosi cippi del Templum Auguraculum (oggi esposti al Museo Nazionale di Venosa), fino alle scoperte della necropoli di Piano Carbone. Un'eredità raccolta nel 2000 dalla Pro Loco "Amici di Ursone", sotto la guida di Felicetta De Bonis, che diede vita allo storico Corteo Storico dedicato a Papa Urbano II, giunto alla sua ventisettesima edizione e capace di proiettare Banzi oltre i confini regionali.
Ampio spazio è stato dedicato anche al presente e alle nuove sfide illustrate da Mariella Grasso, la quale ha sottolineato come l'azione della Pro Loco si sia estesa oggi con forza verso il sociale, trasformando l'associazione in un presidio di civiltà attivo nella lotta alla violenza di genere e nella promozione della salute sul territorio.
Il sindaco di Banzi, Pasquale Caffio, visibilmente emozionato anche nel ricordo del padre, ha rimarcato l'audacia di quella prima generazione di volontari — il cui primo presidente aveva appena 24 anni — capaci di accendere un faro sul patrimonio millenario locale. Il primo cittadino ha inoltre annunciato la prossima pubblicazione scientifica legata ad alcune sepolture di epoca romana riemerse proprio in questi giorni durante i lavori per la struttura "Dopo di Noi". Un plauso e un ringraziamento caloroso sono giunti anche da Vito Sabia, presidente regionale dell'Unpli Basilicata, che ha definito le Pro Loco lucane come "scuole di cittadinanza attiva e straordinarie forme di amore civile".
Il momento più solenne della serata è stato il conferimento delle targhe di benemerenza agli otto presidenti che hanno guidato il sodalizio in questo mezzo secolo, uniti in un applauso ideale che ha abbracciato tutti i 75 soci attuali e la memoria del compianto Pierluigi La Sala. La storia continua, con lo scudo e la spada del fiero popolo bantino pronti a difendere il futuro del borgo.
Servizio video a cura del Circuito WebTV - TG7 Basilicata. Disponibile anche direttamente su YouTube al seguente indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=SiJM_rcsyAI
Commenti
Posta un commento