Tanti gli spettatori, tra cittadini e turisti, che nel ponte del 2 giugno hanno seguito a
Venosa gli eventi del festival e visitato la fiera del libro all’interno del Castello "Pirro del
Balzo"

Ancora una volta grande partecipazione di pubblico a Venosa per Borgo d’Autore, il
festival del libro promosso da Artistica Management con il sostegno del Comune di Venosa, che
dal 29 maggio al 2 giugno ha visto andare in scena la sua sesta edizione nella splendida cornice del
Castello “Pirro del Balzo”.
La rassegna, inserita tra le iniziative rappresentative del patrimonio culturale intangibile della
Regione Basilicata, ha ospitato presentazioni di libri, incontri e dibattiti con ospiti di primo piano,
una fiera del libro con case editrici provenienti da tutta Italia, mostre di pittura e fotografia e
numerosi altri appuntamenti.
Significativi i numeri di questa edizione: oltre 50 gli eventi nelle cinque giornate del festival, oltre
30 gli autori ospitati, 20 gli espositori in fiera, che hanno attirato cittadini di Venosa e dei paesi
limitrofi, ma anche molti turisti giunti in città per il ponte del 2 giugno.
Il programma ha visto la presenza di importanti protagonisti del panorama culturale e giornalistico
nazionale, tra cui l’ex presidente del Consiglio ed economista Enrico Letta, la professoressa di
Scienza Politica dell’Università di Bologna Daniela Piana, il giornalista e autore televisivo Domenico
Iannacone, lo scrittore iraniano Esmail Mohades e la giornalista investigativa Floriana Bulfon.
Gli incontri del festival hanno attraversato temi centrali del dibattito contemporaneo: società e
politica, economia europea, migrazioni, geopolitica, educazione, memoria storica, identità
territoriali, fino a poesia, fumetto e divulgazione scientifica.
Particolare successo hanno riscosso le attività dedicate ai più piccoli, inserite nella sezione Borgo
Junior, con laboratori, letture animate e percorsi educativi, oltre alla caccia al tesoro “Trovalibri”
che ha coinvolto bambini e famiglie tra le strade e i vicoli del centro storico.
Assegnato nel corso del festival il Premio “Carpe Diem” per la narrativa inedita, giunto alla sua
seconda edizione e organizzato in collaborazione con la casa editrice Divergenze.
Il vincitore è
risultato Giovanni Bucci di Pescara per l’opera “Il venditore di ciliegie”, con menzioni d’onore a
Vincenza Spiridione e Doriano Zurlo.
Il Premio Borgo d’Autore, dedicato a figure del mondo culturale e del giornalismo che con il loro
impegno arricchiscono il dibattito pubblico e la vita civile, è stato invece conferito a Domenico
Iannacone, “per il suo contributo al giornalismo civile, capace di dare voce a storie di vita spesso
marginali, ma esemplari per comprendere la condizione umana nel suo complesso”.
Il programma del festival ha dato spazio anche al racconto di progetti di valorizzazione del
territorio, in grado di rafforzare il legame tra promozione culturale e sviluppo locale.
In parallelo a Borgo d’Autore, Piazza Umberto I ha ospitato la Fiera dei Sapori del Sud Italia, che ha
registrato un forte interesse del pubblico, grazie alla proposta enogastronomica dedicata alle
eccellenze del Centro-Sud Italia.






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