RIONERO IN VULTURE (PZ) – Nuovo importante passo in avanti per la sanità lucana. L'IRCCS CROB di Rionero in Vulture segna un traguardo fondamentale nel campo della medicina di precisione con l'inaugurazione ufficiale della nuova unità di Ipertermia Oncologica. Un'eccellenza tecnologica presentata dai vertici dell'istituto e dai massimi esperti del settore, che candida la struttura a polo di riferimento assoluto per tutto il Mezzogiorno.
L’ipertermia oncologica è una terapia integrativa che agisce riscaldando i tessuti tumorali a temperature controllate tra i 40° e i 43° gradi. Questo processo permette di danneggiare selettivamente le cellule maligne, rendendole sensibilmente più vulnerabili all'azione combinata dei trattamenti tradizionali come la radioterapia e la chemioterapia. Il nuovo macchinario all'avanguardia è dotato di un letto ergonomico e di un software avanzato per il monitoraggio termico in tempo reale, garantendo la massima sicurezza per i tessuti sani circostanti. Durante l'evento è stato inoltre presentato il "Libro Bianco dell'Ipertermia in Italia".
Le Voci dal Servizio:
- Il Direttore Generale, Dott. De Fino: Ha evidenziato come l'apparecchiatura sia stata concessa in comodato d'uso gratuito dalla società Andromedic di Velletri. Lo strumento permetterà al CROB di inserirsi in importanti filoni di ricerca europei, aprendo la strada alla sperimentazione terapeutica sul tumore del colon-retto (finora non trattato comunemente con l'ipertermia), oltre a supportare la cura dei tumori del fegato e del pancreas.
- La Dottoressa Lazzari (Radioterapia): Ha sottolineato la potenza strategica della combinazione tra ipertermia e radioterapia per massimizzare gli effetti anticancro a livello sia locale che sistemico. Ha inoltre rimarcato la necessità di alimentare l'interesse scientifico attorno a questa tecnologia, configurando il centro lucano come un punto nodale per l'assistenza sul territorio.
- I Professionisti e Specialisti intervenuti: Hanno rimarcato i grandi benefici clinici per i pazienti, soprattutto per quelli più deboli o defedati. L'ipertermia consente infatti di ridurre i dosaggi dei farmaci e delle radiazioni riducendo la tossicità generale, mantenendo però inalterata (e anzi potenziando) l'efficacia terapeutica attraverso meccanismi innovativi di radiofrequenza automatica e biorisonanza cellulare.
Fonte e Video: Canale Ufficiale IRCCS CROB Rionero su YouTube

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