L’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata ha preso parte al workshop nazionale “Lung Cancer Screening: Regioni a confronto”, che si è tenuto al Village Pavilion del MIND Innovation District di Milano.
L'importante tavolo di discussione, organizzato con il patrocinio di Federsanità e della Società Italiana Medici Manager, ha riunito istituzioni, direzioni generali e professionisti sanitari per favorire lo scambio delle migliori pratiche organizzative e porre le basi per un modello condiviso di prevenzione del tumore al polmone su scala nazionale.
Nel corso dell’evento è stato illustrato il modello operativo della Basilicata, che vede proprio nel Crob il centro coordinatore di una campagna istituzionale strutturata e diffusa sul territorio. Il programma regionale di screening del polmone si rivolge a una platea potenziale di quasi duecentomila cittadini nella fascia di età compresa tra i 50 e i 74 anni con una storia di forte esposizione al fumo, offrendo gratuitamente l'accesso alla tomografia computerizzata (TC) del torace a basso dosaggio, esame diagnostico non invasivo fondamentale per intercettare eventuali lesioni neoplastiche in una fase precocissima.
“La partecipazione a questo tavolo di coordinamento nazionale - dichiara il direttore generale Irccs Crob, Massimo De Fino - certifica la qualità del lavoro che il nostro Istituto sta portando avanti sul fronte della prevenzione oncologica. Il confronto con le altre realtà regionali ha confermato la validità della rete di prevenzione secondaria del tumore al polmone, che rappresenta ancora oggi una delle patologie a più alto tasso di mortalità nei Paesi occidentali”.
“Portare la nostra esperienza all'interno del position paper nazionale che nascerà da questo workshop – spiega la dottoressa Maria Imma Lancellotti responsabile scientifico – è un riconoscimento al lavoro di squadra svolto dalla nostra struttura e un'opportunità per uniformare gli standard di cura a livello italiano».
“La presenza della sanità lucana a questo autorevole tavolo nazionale - commenta l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico - evidenzia l'impegno concreto della Regione Basilicata nell'anticipare le sfide della prevenzione oncologica. Il programma coordinato dal Crob dimostra l'efficacia di un percorso di screening che non rientra ancora nei Livelli Essenziali di Assistenza ministeriali standard”.
“La partecipazione a questo tavolo di coordinamento nazionale - dichiara il direttore generale Irccs Crob, Massimo De Fino - certifica la qualità del lavoro che il nostro Istituto sta portando avanti sul fronte della prevenzione oncologica. Il confronto con le altre realtà regionali ha confermato la validità della rete di prevenzione secondaria del tumore al polmone, che rappresenta ancora oggi una delle patologie a più alto tasso di mortalità nei Paesi occidentali”.
“Portare la nostra esperienza all'interno del position paper nazionale che nascerà da questo workshop – spiega la dottoressa Maria Imma Lancellotti responsabile scientifico – è un riconoscimento al lavoro di squadra svolto dalla nostra struttura e un'opportunità per uniformare gli standard di cura a livello italiano».
“La presenza della sanità lucana a questo autorevole tavolo nazionale - commenta l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico - evidenzia l'impegno concreto della Regione Basilicata nell'anticipare le sfide della prevenzione oncologica. Il programma coordinato dal Crob dimostra l'efficacia di un percorso di screening che non rientra ancora nei Livelli Essenziali di Assistenza ministeriali standard”.

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