📺 TG7 Basilicata. Venusia Special Festival, da Venosa un messaggio: l'inclusione può diventare cultura
Presentata la quarta edizione della kermesse: 89 cortometraggi da tutto il mondo, attori, registi e grandi festival uniti al Castello Aragonese per mettere al centro le persone.
VENOSA (POTENZA) - C'è una Basilicata che sceglie di raccontarsi attraverso il cinema, ma soprattutto attraverso le persone. Una regione che non considera l'inclusione uno slogan, ma una pratica quotidiana capace di generare relazioni, opportunità e crescita culturale. È da queste premesse che prende forma il Venusia Special Festival, la cui quarta edizione si è svolta con grande successo dal 25 al 27 giugno, trasformando lo splendido scenario del Castello Aragonese di Venosa in un vibrante luogo di incontro tra arte, cultura e partecipazione attiva.
L'evento, ideato e promosso dall'Associazione Italiana Persone Down (AIPD) sezione Vulture-Marmo-Platano, è nato e cresciuto grazie alla preziosa e storica collaborazione del Giffoni Film Festival. Quest'anno la kermesse ha compiuto un ulteriore e decisivo passo in avanti, arricchendosi di partner istituzionali e cinematografici di primissimo piano come la Lucana Film Commission, il Matera Film Festival, il Marateale (Premio Internazionale Basilicata) e il Moscerine Film Festival, oltre a godere dei patrocini di APT Basilicata, Ministero della Cultura, Consiglio Regionale della Basilicata e Comune di Venosa.
A guidare la manifestazione in veste di direttrice artistica è stata l'attrice e autrice Ester Pantano, che ha sottolineato il valore profondo di un'iniziativa che va ben oltre la pura competizione cinematografica: «Questo non è solo un festival cinematografico, è un festival di umanità e integrazione. Ci dà la possibilità di capire quanto nel mondo non ci sia solo l'apparenza, ma anche il sentire comune e la possibilità per tutti di realizzare i propri sogni».
L'edizione appena conclusa si è distinta anche per il concorso "Venusia Special Festival in Short", che ha visto la partecipazione di ben 89 cortometraggi provenienti da 26 paesi del mondo. Una giuria d'eccezione – presieduta dalla produttrice Alessandra e composta dal regista Pierluigi Di Lallo e dall'attore Nando Irene, affiancati da una giuria Junior di studenti liceali – ha valutato le 10 opere giunte in finale.
Le tre serate dell'evento
Il ricco programma si è articolato su tre grandi appuntamenti tematici:
- Prima serata: Un'apertura straordinaria all'insegna della moda e dell'arte. I ragazzi dell'associazione hanno realizzato dei disegni sul tema dell'amore, rielaborati e stampati su tessuti dallo stilista di Alta Moda Michele Miglionico, che ha presentato a Venosa l'esclusiva linea prima di portarla in tour europeo.
- Seconda serata: Dedicata alla Lucana Film Commission, con la proiezione del cortometraggio "La Remuda". Al fianco del celebre attore ospite Ivan Franek ha recitato la giovane Rossella Liberatore, attrice con sindrome di Down già premiata in altri importanti festival.
- Terza serata: Un gran finale targato Marateale, impreziosito dalla partecipazione di ospiti del panorama internazionale come l'attrice Antonia Liscova.
«Grazie a questo festival abbiamo iniziato i nostri ragazzi alla pratica cinematografica e all'arte, e loro sono diventati finalmente i veri protagonisti della propria vita», hanno ricordato gli organizzatori. La missione è compiuta: garantire e difendere la dignità delle persone, trasformando la "specialità" in cultura condivisa.

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