Successo straordinario alla Cappella Palatina del Castello federiciano per la prima presentazione del volume di Marcello Romano. Un viaggio affascinante alla riscoperta delle radici medievali e della centralità internazionale dell'area del Vulture tra l'XI e il XIII secolo. Guarda il servizio con le interviste.
LAGOPESOLE (PZ) – Un pubblico numeroso, attento e partecipe ha animato la suggestiva cornice della Cappella Palatina del Castello di Lagopesole in occasione della prima presentazione ufficiale del volume «Il Vulture: tasselli di storia e di storie», opera dello storico e ricercatore Marcello Romano.
L'appuntamento culturale, promosso dall'Ente Proloco Basilicata e dalla Proloco Castellopesole, si è svolto in piena sinergia con la Direzione dei Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa e con la Fondazione Matera Basilicata 2019. L'evento, inserito nell'ampia cornice dell'iniziativa "Stupor Loci", ha saputo coniugare magistralmente la parola scritta, la maestosità del patrimonio architettonico e la suggestione dell'arte visiva, proponendo una narrazione integrata tra "pagine, pietra e luce".
Al centro dello studio condotto da Romano vi sono tre secoli cruciali per la terra lucana – dall'XI al XIII secolo – un'epoca d'oro durante la quale l'area del Vulture divenne un vero e proprio teatro di profonde trasformazioni politiche, istituzionali, artistiche e demografiche di portata europea, guidate dalle storiche dinastie dei Normanni e degli Svevi sotto l'egida di Federico II.
Le voci dal territorio: focus su turismo e identità
Nel corso del servizio giornalistico, l'autore Marcello Romano ha sottolineato come la ricerca sia stata frutto di un intenso lavoro d'archivio durato circa un anno e mezzo, arricchito dal confronto con numerosi studiosi: «La documentazione per questo territorio è enorme; l'obiettivo è metterla a sistema, sfruttando anche le moderne tecnologie per esaltare e divulgare il nostro glorioso passato».
Entusiasta anche il primo cittadino, che ha evidenziato la centralità del maniero federiciano nelle nuove strategie di sviluppo locale: «Questo volume ci restituisce piena consapevolezza del nostro patrimonio straordinario. È la direzione giusta per promuovere un turismo di qualità, non un semplice "mordi e fuggi", ma un'esperienza fondata su radici solide e sulla nostra identità storica». Tra i progetti futuri annunciati in sinergia istituzionale spiccano la valorizzazione destagionalizzata del Montecarmine e il recupero del vicino lago a Piano del Conte.
Il presidente dell'Ente Proloco Basilicata ha infine rimarcato la coralità del progetto, finanziato dalla Direzione Generale Istituti Culturali e Biblioteche del Ministero della Cultura e patrocinato dalla Regione Basilicata, dall'APT e dal Parco del Vulture. Il volume è impreziosito dagli scatti fotografici di Valentina Grieco e dai contributi grafici coordinati da Enza Sassone e Luca Somma, configurandosi come un prezioso strumento divulgativo volto a rilanciare anche i grandi itinerari storici del territorio, come i cammini religiosi legati alle figure di Santa Lucia e San Guglielmo.
Servizio a cura della redazione di TG7 Basilicata. Riproduzione riservata.

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