LAVELLO (POTENZA) - Una straordinaria lezione di prontezza e coraggio arriva da Lavello, dove un'anziana signora ha sventato una truffa ed è riuscita a far assicurare alla giustizia tre giovani malviventi in trasferta dalla provincia di Napoli.
Il piano dei malfattori era iniziato con la classica e insidiosa tecnica del "finto carabiniere": una telefonata avvisava la donna che la sua vettura era rimasta coinvolta in una rapina. Poco dopo, un complice si è presentato direttamente alla porta dell'abitazione, spacciandosi stavolta per un funzionario del tribunale pronto a riscuotere la somma pattuita per "risolvere" la finta grana legale.
L'anziana lucana, tutt'altro che spaventata, ha immediatamente avvertito il pericolo. Rifiutandosi categoricamente di consegnare denaro e gioielli, ha affrontato il truffatore mettendolo in fuga. La successiva corsa dei tre complici a bordo di una Fiat 600 è durata tuttavia pochissimo: i Carabinieri, allertati tempestivamente, li hanno intercettati e tratti in arresto in flagranza di reato.

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