Festa della Bruna: la giornata più lunga e più sentita dai materani
MATERA – Si è rinnovato con la consueta, travolgente devozione il secolare miracolo di fede e folklore della Festa della Bruna, giunta quest'anno alla sua 637ª edizione. Una giornata intensa, lunghissima, vissuta passo dopo passo dall'intera comunità materana e da decine di migliaia di turisti accorsi da ogni parte d'Italia e del mondo.
I primi riti della giornata hanno visto una partecipazione straordinaria, con oltre 45.000 persone che si sono radunate fin dalle prime luci del mattino per la suggestiva Processione dei Pastori. Un legame indissolubile quello tra la città dei Sassi e la sua Protettrice, che si manifesta in ogni singolo sguardo, nelle preghiere silenziose e nelle lacrime di commozione dei fedeli al passaggio dell'immagine sacra.
Il cuore dei festeggiamenti si è infiammato, come da tradizione, nelle ore serali. Dopo il solenne percorso del Carro Trionfale in cartapesta, magistralmente decorato dagli artigiani locali, la folla si è radunata in Piazza Vittorio Veneto per l'atto conclusivo e più adrenalinico: lo strazzo. In pochi istanti di pura frenesia, il manufatto è stato assalito e ridotto in pezzi dai cittadini, pronti a contendersi un frammento del Carro come simbolo di prosperità e benedizione per l'anno a venire.
A chiudere "la giornata più lunga dei materani" è stato lo straordinario spettacolo pirotecnico che ha tinto di luci e colori il cielo sopra i Sassi e la splendida cornice della Cattedrale, sigillando un'edizione che rimarrà impressa nella storia della Basilicata.

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