Santuario Madonna di Pierno: un luogo millenario di fede, storia e natura nel cuore della Basilicata
Santuario Madonna di Pierno: qui si ascolta l'implorazione semplice delle mamme di un tempo lontano. È qui che la fresca luce rinfranca dal torrido caldo. La Madonna di Pierno, nel luogo millenario di una abbazia di pietra, risalta la natura e lo spirito che anima le donne e gli uomini, devoti alla vita e alla fratellanza, al lavoro e al progresso, nel segno cristiano della fede che si rinnova.
Siamo in un luogo di nobilissima storia, nel nord-ovest della Basilicata, fra la Valle di Vitalba e l’appennino. Di storia, natura e fede, celebrate dai documentari neorealisti di Luigi di Gianni. Tra i luoghi della Basilicata più direttamente collegati alle Crociate, il Santuario di Santa Maria di Pierno, a 960 metri, è a ridosso del monte omonimo, in Comune di San Fele. L’habitat è ricco di grotte, acque sorgive, boschi di castagno e di querce. E’ suggestivo, induce alla meditazione, ribadita dal vescovo Ciro Fanelli che non manca di celebrare Messa a Ferragosto.
Per la tradizione locale vi passò San Guglielmo da Vercelli (1085-1142), fondatore della congregazione benedettina di Montevergine che domina Avellino; a Pierno avrebbe scoperto, richiamato da un bagliore, una straordinaria statua della Madonna, nascosta da alcuni eremiti basiliani per difenderla dalle incursioni dei pirati saraceni.
Il monastero di Pierno nei secoli fu la casa di monache benedettine e di monaci oblati, aiutati e protetti dai feudatari di Vitalba. Oltre alla chiesa, sorge l'edificio quadrangolare dell’antico monastero con cortile in mezzo e un giardino. Ad oltre venti anni fa risalgono gli scavi archeologici davanti alla chiesa: rivenuti resti umani, risalenti alle sepolture dei benefattori di epoche passate.
Un culto diffuso Oltreoceano
Una riproduzione della statua della Madonna di Pierno si trova nella chiesa di Sant'Antonio, St Anthony's Church, a Buffalo vicino a New York. Donata da fedeli due secoli fa, è stata di recente restaurata. Dal 1941 i Sanfelesi di Buffalo portano in processione la statua di "Our lady of Pierno".
Un culto diffuso Oltreoceano, persino in Australia e in mezza Europa, in Svizzera dove è fortemente motivata l’Associazione dei lucani e in particolare dei Sanfelesi. Giuseppe Ticchio ne è un fervido attivista.
Dunque, in pochissima distanza, questo lembo di Lucania pullula di Santità: San Giustino nativo di San Fele fu in Africa pellegrino della fede; poco oltre, Muro Lucano diede i natali a San Gerardo Maiella; da San Fele a Muro Lucano, nell'appennino del Monte Santa Croce, è un tutt'uno di Santità, un privilegio per le comunità in questo angolo di Lucania, poco nota agli stessi lucani, ben tenuta. Terra arcaica della fede più autentica, celebrata di recente dall'intenso film "Devozioni" di Gianfranco Pannone.
Armando Lostaglio

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