RUVO DEL MONTE – Una pagina di storia dimenticata riaffiora dal passato, restituendo voce ed identità a chi vissuto negli anni bui del secondo conflitto mondiale. Tra il 1940 e il 1943, il piccolo comune della Basilicata divenne teatro e rifugio forzato per diversi internati civili, individui condotti lontano dalle proprie case in base alle leggi belliche del regime.
Il documento audiovisivo ricostruisce con accuratezza giornalistica le vicende umane e sociali di quegli anni. Attraverso testimonianze, documenti d'archivio e immagini d'epoca, emerge il ritratto di una comunità che, pur nelle ristrettezze della guerra, si trovò a convivere e ad intrecciare il proprio destino con quello degli internati giunti da diverse regioni e contesti sociali.
Un lavoro di memoria storica fondamentale per comprendere le dinamiche del confino politico e dell'internamento civile nel Mezzogiorno, trasformando il ricordo individuale in un patrimonio collettivo indispensabile per le nuove generazioni.

Commenti
Posta un commento