ACERENZA – Una serata straordinaria all’insegna della grande storia, della spiritualità e del teatro d'autore ha riempito le navate della maestosa Cattedrale di Acerenza. Nell'ambito dell'iniziativa regionale “Fantastico Medioevo” — promossa dalla Regione Basilicata e realizzata in stretta sinergia con la Fondazione Matera Basilicata 2019, l'Arcidiocesi di Acerenza e la Diocesi di Melfi-Rapone-Venosa — è andata in scena la prima parte dell'intensa opera teatrale “Il Viaggio di Francesco”, firmata e interpretata dal regista e attore Pino Quartullo.
In uno dei simboli più monumentali e identitari del Medioevo lucano, l'evento ha proposto una chiave di lettura profonda e distante dagli stereotipi agiografici tradizionali. Ispirandosi al capolavoro letterario di Éloi Leclerc (“Saggezza di un povero”), la rappresentazione focalizza l'attenzione sulla fase matura e complessa della vita di Francesco: il ritorno dalla Terra Santa, la crisi profonda legata alle divisioni nate all'interno del suo stesso ordine e la drammatica ricerca di una riconciliazione spirituale ed evangelica.
Ad introdurre l'appuntamento sono stati gli interventi istituzionali e religiosi che hanno evidenziato il valore culturale e comunitario del progetto, concepito per valorizzare il Medioevo lucano non come epoca buia, bensì come stagione di immenso splendore architettonico, teologico ed europeo. Nel corso della serata è stato inoltre ricordato il profondo significato di solidarietà dell'evento, con la raccolta fondi destinata alla Caritas italiana.
Nel reportage curato dalla redazione di TG7 Basilicata, vi proponiamo la prima parte integrale dei contributi, delle testimonianze e delle sequenze salienti della rappresentazione teatrale ospitata all'interno del Duomo acheruntino.

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