MONTESCAGLIOSO (MT) – Con il tradizionale sparo della batteria si sono ufficialmente concluse le celebrazioni patronali in onore di San Rocco. Cala così il sipario su un lungo e suggestivo percorso fatto di fede, devozione, tradizione, musica e grandissima partecipazione popolare, che come da consuetudine aveva preso il via lo scorso 31 luglio con la benedizione del Carro Trionfale e la storica asta per l'assegnazione dell'auriga.
Da quel momento la comunità di Montescaglioso ha vissuto un intenso cammino culminato nella settimana clou delle celebrazioni. Giorni ricchi di pathos segnati dalla benedizione dei Cavalieri di San Rocco, l'accensione delle artistiche luminarie e le solenni processioni, come quella verso il Convento dei Padri Cappuccini e il sentito omaggio a Maria Santissima Assunta in Cielo.
Il cuore pulsante dei festeggiamenti è stato registrato il 20 agosto, il "giorno più lungo" per i cittadini montesi. Dal mattino, con la solenne processione per le vie del centro, sino alla sera con lo spettacolare passaggio del maestoso Carro Trionfale – trainato da sette cavalli e scortato dalla tradizionale cavalcata – la città ha accolto migliaia di fedeli e visitatori, trattenendo il respiro nel momento più atteso: la complessa manovra lungo la curva di via Camurra.
Non solo tradizione religiosa, ma anche grandi eventi di spettacolo: straordinaria l'affluenza per il concerto di Nina Zilli, uno degli appuntamenti artistici di punta della settimana. Dopo i momenti spirituali dell'Ottava, la Messa di ringraziamento ha sancito la conclusione di una delle feste patronali più importanti, suggestive e partecipate dell'intero Mezzogiorno d'Italia.
Servizio a cura della Redazione di TG7 Basilicata
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