MONTICCHIO – In un'ambientazione sospesa, poetica e quasi magica, lo specchio d'acqua del Lago Piccolo di Monticchio si è trasformato in un palcoscenico naturale a cielo aperto. Il cuore verde del Vulture ha fatto da cornice a un evento straordinario: "Il viaggio della Bramea", un’installazione scenica e sensoriale immersiva che nell'ultimo fine settimana ha incantato ed emozionato centinaia di visitatori e turisti.
Nato da un'idea della compagnia Opera Prima e risultato vincitore di un bando promosso dal Comune di Rionero in Vulture, lo spettacolo ha visto impegnata una squadra di circa venti persone tra artisti, tecnici e maestranze. Sotto la direzione e la regia di Giampiero Francese, l'opera ha proposto un intreccio perfetto tra drammaturgia, tecnologia avanzata ed ecologia, raccontando l'essenza profonda della terra lucana.
Durante le attesissime repliche serali, le acque del lago si sono animate grazie alla presenza di maestose piattaforme galleggianti e grandi sfere luminose sospese che raffiguravano la Luna e la Terra. Su queste pedane acquatiche, i danzatori hanno preso vita interpretando i quattro elementi della natura – Fuoco, Aria, Acqua e Terra – mentre dall'alto la storica e imponente Abbazia di San Michele Arcangelo, interamente vestita di luce, dominava la scena riflettendosi sulle acque oscure del bacino vulcanico.
Un tributo sincero alla biodiversità del Vulture e alla leggendaria falena Acanthobrahmaea europaea (Bramea del Vulture), che ha unito la maestosità del paesaggio vulcanico al culto secolare di San Michele, regalando al pubblico una notte di pura meraviglia televisiva e teatrale.
Redazione TG7 Basilicata
Servizio a cura di: Redazione Cronaca & Spettacoli
Fonte ed immagini: TG7 Basilicata / Comune di Rionero in Vulture

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