MELFI – Diocesi Melfi-Rapolla-Venosa. 30 Ottobre 2026. Melfi ha vissuto un momento di straordinaria importanza storica, culturale e spirituale con l’inaugurazione ufficiale del restauro della torre campanaria della Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta. L'evento, trasmesso integralmente e organizzato nell'ambito delle celebrazioni per i 950 anni dalla fondazione della Cattedrale (risalente originariamente al 1076 e con il campanile eretto nel XII secolo, precisamente nel 1153), ha restituito alla comunità uno dei simboli architettonici e identitari più preziosi del territorio lucano.
Il Significato dell'Evento e del Monumento
Il campanile normanno non rappresenta soltanto un pregevole manufatto architettonico e un'opera d'ingegneria medievale ritornata al suo antico splendore; esso riveste una profonda valenza spirituale. Come sottolineato da diverse autorità religiose durante le celebrazioni, la torre torna a "ritrovare la sua voce" e a scandire il tempo della cittadina, fungendo da ideale punto di contatto tra la terra e il cielo.
La manifestazione si è aperta con il convegno di presentazione dei lavori tecnici e scientifici, arricchito da importanti messaggi istituzionali ed ecclesiali – tra cui l'attenzione speciale rivolta dalla Santa Sede con la diffusione di un messaggio ufficiale da parte di Papa Leone XIV, che ha esortato la comunità a custodire le proprie radici spirituali rilanciando la missione pastorale e culturale.
Sintesi degli Interventi e dei Relatori
L'incontro ha visto la partecipazione di figure istituzionali, ecclesiastiche, storiche e tecniche che hanno analizzato l'intervento di recupero sotto molteplici punti di vista:
- S.E. Mons. Ciro Fanelli (Vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa): Ha introdotto e coordinato i momenti centrali della giornata, ringraziando calorosamente quanti hanno reso possibile il complesso intervento di restauro e rimarcando il dovere civico e cristiano di custodire la memoria storica.
- S.E. Cardinale Marcello Semeraro: Figura di spicco del panorama ecclesiale intervenuta per sottolineare il legame profondo tra la fede delle comunità locali, la salvaguardia del patrimonio sacro e la solennità dell'anniversario giubilare della Cattedrale.
- Rappresentanti della Soprintendenza e della Direzione Generale dei Musei (MiC) (tra cui Luca Mercuri): Hanno illustrato nel dettaglio la complessa fase di restauro conservativo, focalizzandosi sulle tecniche adoperate per risanare la pietra e le strutture murarie normanne, salvaguardando l'integrità storico-artistica del monumento.
- Amministratori Locali e Sindaco di Melfi: Hanno portato i saluti della cittadinanza, evidenziando l'impatto positivo del restauro in chiave di valorizzazione turistica, culturale e di rigenerazione urbana per l'intero comprensorio del Vulture.
- Storici dell'Arte ed Esperti del Medioevo: Hanno ripercorso le tappe costruttive del campanile del 1153 e della Cattedrale, offrendo chiavi di lettura iconografiche e architettoniche utili a comprendere il ruolo chiave di Melfi nell'epoca normanna.
Redazione Giornalistica / Ufficio Stampa
Servizio redatto per la copertura televisiva e multimediale del convegno di presentazione del restauro del Campanile della Cattedrale di Melfi.

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