“Libriamoci” a San Fele con il Comitato provinciale Unicef ”

Libriamoci”,il logo. 

Il giorno si è alzato e la magia del libro si è dispiegata nel plesso scolastico di San Fele il 24 e 25 ottobre. In questi giorni in migliaia di scuole in Italia “ Libriamoci” riporta al centro il libro, le storie, il racconto, la fantasia, la libertà. Sì a San Fele il filo conduttore è stato proprio la libertà e l’insegnante di scuola primaria Maddalena Gerardi e la professoressa di lettere Sabrina Fezzuoglio con molti docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di San Fele, Ruvo e Rapone hanno letto in classe nel mese di ottobre storie di uomini e animali alla ricerca della libertà. Hanno preparato con cura il salone della scuola con cartelloni colorati,ombrelli con le copertine dei libri scelti, una colonna sonora con musica classica e “ W la libertà” di Jovanotti e in due mattinate ricche di sorprese e riflessioni hanno dimostrato che leggere rende liberi perché fa crescere e insegna a ragionare con la propria testa. Ho partecipato come presidente del Comitato Unicef di Potenza a queste due giornate perché invitato dalla dirigente scolastica Antonella Ruggeri come lettore e per presentare “ Non perdiamoci di vista”, la proposta che Scuola Amica Unicef realizzerà nelle tre scuole educando all’ascolto attivo, al rispetto dell’altro per combattere il bullismo e il cyberbullismo. 

La festa comincia 

Mercoledì 24 ottobre protagonisti sono stati gli alunni della scuola primaria e della prima media di San Fele. La classe prima con le insegnanti Maddalena Girardi, Incoronata Calabrese e Maria Pascarosa ha presentato il libro “ Cipì” di Mario Lodi, Einaudi ragazzi. Protagonisti del racconto sono, con Cipì e la sua compagna Passerì, un gatto, una margherita-poeta, tanti altri passeri e farfalle; e soprattutto il sole, le nuvole, la pioggia, tutta la natura con l’eterno ciclo delle stagioni. Il libro narra la scoperta del mondo con i pericoli e gli ostacoli che i protagonisti affrontano con la sola forza vitale dei valori universali: l’amicizia, la solidarietà, la libertà. Nella società di oggi, che sembra averli dimenticati, Cipì propone ai bambini la realtà positiva dei valori umani più alti e un albero con una piccola gabbia spalancata, fatto con carta riciclata, aiuta a raccontare 

 Libri in volo.Il palco della festa. 

La classe seconda con le insegnanti Carmela Graziano,Gerardina Petrino,Paola Rosa e Giovanni Morgillo presenta “ Fridolin”, un albo illustrato di Sara Welponer, edizioni Corsare. Fridolin è un giovane canarino dagli occhi piccoli ma espressivi, morbide piume gialle e un musetto tenero. La sua casa è una gabbietta, arredata di tutto punto, lettino e copertina, tavolino e poltroncina. Fridolin vive da sempre in casa. Arriva la primavera e la sua casetta viene spostata sul balcone “e per la prima volta può vedere il cielo”…. I piccoli recitano dietro un delizioso palcoscenico di burattini. Vengono in primo piano con colorate maschere in testa e aprono una gabbia fatta con cartoncini colorati. Un altro uccello è il protagonista di “ La Gabbia”, un albo illustrato di Alile Brière-Haquet e Nicolas Gournay , edito da Bacchilega Junior, presentato dagli alunni di terza guidati dalle insegnanti Carmela Graziano, Gerardina Tronnolone e Rosa Labella. In una gabbia vive un uccello dal canto così bello che tutti i passanti si fermano incantati. Ognuno porta via una sbarra. Tutte le sbarre portate via si fanno musica una strana musica “senza sbarre”. E l’uccello che fine ha fatto? E i piccoli raccontano e suonano il flauto,il tamburello,il triangolo e l’armonia della musica ha il sapore della libertà In sala un pubblico attento di ragazzi e docenti e alcune mamme e nonne si diverte alle storie che si susseguono. E’ la volta de “ Il volo della famiglia Knitter” di Guia Risarie Anna Castagnoli, Edito da Bohem. La famiglia Knitter era una famiglia normale finché un giorno — così caldo che quasi non si respirava — il canarino insegnò loro a volare e…. Gli alunni di quarta con gli insegnanti Giovanni Pierro e Maddalena Girardi avanzano sul palco con palloncini colorati che si levano nel cielo quando finalmente, dopo mille peripezie, è tutta la famiglia che impara a volare. La canzone di Jovanotti “ W la libertà” si diffonde nell’aria con i ragazzi che applaudono e osservano i palloncini attaccati al soffitto che vogliono afferrare. La prima media di Sabrina Fezzuoglio con “ Io dico no” di di Daniele Aristarco porta sul palco una grande scritta e storie di uomini e donne che hanno saputo dire no. Tra un libro e l’altro, come lettore adulto invitato, ho raccontato dal libro di Nelson Mandela “Le mie fiabe africane”, Universale Economica Feltrinelli, “ Come il furbo Hlakanyana ebbe la meglio sul mostro” e non vi racconto la storia perché dovete comprare il libro. Alle classi ho chiesto chi limita la loro libertà e chi li aiuta ad essere più liberi. E i piccoli hanno raccontato di fratelli e sorelle che li fanno arrabbiare, di mamme che “rompono” troppo, di amiche e amici del cuore che sanno tenere un segreto. Sono contento perché mi sono divertito e perché Maddalena Gerardi per il suo compleanno ha portato a scuola i dolci di una pasticceria di San Fele che con un buon caffè fanno passare tutta la stanchezza. Arrivederci a domani 26 ottobre perché le sorprese non sono finite, la magia di “ Libriamoci” continua. 

San Fele 24 ottobre 2018. 

Mario Coviello

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