Un successo la 59^ sagra della Varola che ha otrenuto dall'Unpli nazionale il certificato di qualità


Un 20 e 21 ottobre 2018 da record nella cittadina federiciana. La 59^ Sagra della Varola (castagna) a cura della Pro-loco “Federico II” presieduta da Tommaso Bufano, ha riscosso notevoli consensi, soprattutto tra le migliaia e migliaia di persone giunte da tutte le regioni meridionali (piazza Craxi era completamente invasa da roulotte). Una pro-loco quella di Melfi, diventata la prima pro- loco in Basilicata (correva l’anno 1952).

Quest’anno la Varola è stata posta all'attenzione dell'UNPLI Nazionale, alla presenza del presidente dell'UNPLI Basilicata Rocco Franciosa e di due commissari nazionali ( Renato Bruno dalla Puglia e Flavio Begin dal Veneto) che hanno valutato questo prodotto autunnale ed inserita  tra le "sagre di qualità italiane", affermando: “ a primo acchito questo marroncino ci ha sbalordito per la sua qualità, è un prodotto di nicchia che merita un posto di rilievo nel panorama nazionale”.

Soddisfatto il presidente della pro-loco di Melfi Tommaso Bufano:" la macchina organizzativa ha pienamente funzionato, i tanti volontari e la sicurezza hanno funzionato perfettamente, un ottimo banco di prova per la 60^ sagra prevista per l'anno prossimo. Tanti spettacoli da cornice.


Melfi con questo evento del marroncino accompagnato dall’aglianico è pienamente inserita alla ribalta nazionale".


Tutti i posti da dormire esauriti e molti hanno trovato sistemazione nei paesi vicini. Gli stand in legno, predisposti nella zona della cattedrale, dall'ottima direzione tecnica di Vidio Carbone, hanno creato un’ottima scenografia.


Tra i presenti, Mauro Patanella da Torino presidente del Melfi Club Torino e dell’associazione “Pino Mango”, direttore della rivista trimestrale “Pagine Lucane”, ha fatto mille km per non perdersi questo evento, portando insieme Giuseppe Corona, la mente culturale di queste due associazioni, che ha riferito: “ ho vissuto solo la prima sagra della varola, 58 anni fa.


Mi ricordo che si svolgeva davanti al vescovado con solo tre stand, uno di questi distribuiva bicchieri di spuma della Monticchio acque minerali. Sono ritornato con piacere per rivedere un centro storico in allegria, accompagnato da tanta musica e colori autunnali”.


Dalla Puglia in tanti, un gruppo numeroso del barese ha riferito: “ anche dalle parti nostre si svolgono questi eventi, ma arrivare a Melfi sotto le falde del Monte Vulture ed ammirare monumenti ed affreschi della chiesa di Santa Margherita, piena di affreschi risalenti al XIII sec., assaporiamo non solo sapori d’autunno, ma anche cultura”.
Lorenzo Zolfo

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