Ginestra 31 ottobre 2018. Una festa della vendemmia con degustazione di piatti autunnali a cura della pro-loco Zhurian. Tanta gente presente.Anche il confessore personale dei due Papa, padre Rocco Rizzo di Ripacandida
Lo scorso 31 ottobre un successo ha riscosso la festa della vendemmia, giunta alla decima edizione, a cura
della pro-loco Zhurian, presieduta da Massimo Summa (che ha ringraziato le numerose donne che hanno
preparato il tutto). Piazza Ciriello ed il caratteristico Arco Forno, sono stati presi d’assalto dai buongustai che
hanno degustato alcuni prodotti autunnali ed alcuni piatti tipici del posto legati al periodo della vendemmia:
Caldarroste, pane cotto e cime di rape, formaggi, salsiccia, pettole e castagne.
Sono stati, inoltre, preparati,
come avveniva fino a poco tempo fa, un uso ed una consuetudine locale, in occasione della
Commemorazione dei Defunti alcuni piatti: il grano cotto con vino cotto e i “Fringiu-l”, pasta casereccia cotta
con vino cotto. Sono state aperte anche le botteghe, in una di queste campeggiavano i capolavori in legno
dell’artigiano Arcangelo Puzzolante. In tanti venuti anche dai paesi limitrofi, Ripacandida, Barile, Venosa e
Rionero in Vulture.
In questo festa è stato coinvolto anche signore di Potenza Prospero De Franchi, invitato
dall’amico Pasquale Cialdella, ha avuto parole di elogio per questa festa: “ mi sono trovato per caso, ma
degustare i sapori cella cucina di una volta, è una cosa meravigliosa, che ti fa ritornare indietro a quei piatti
dal sapore genuino”.
A non perdersi questa festa padre Rocco Rizzo, della vicina Ripacandida, rettore del
Collegio dei Penitenzieri in Vaticano e confessore personale dei due Papa, insieme ad alcuni fratelli che
abitano a Ripacandida.Da Venosa, Angela Di Vietri e Rosa Maria Teresa hanno aggiunto: “un’accoglienza ed
una ospitalità piacevole. Abbiamo degustato la verza con i fagioli cotti ed i peperoni cruschi ad un costo
bassissimo. Complimenti agli organizzatori”.
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