A Rionero presentato il libro 'Angeli e stalker' per la prima volta in Basilicata
Ha destato interesse, curiosità e buona partecipazione l'iniziativa
culturale riuscita e apprezzata, a cura della locale sezione
F.I.D.A.P.A., per la presentazione del libro 'Angeli e stalker' e
incontro con l'autrice, presso la biblioteca 'G. Fortunato' di Rionero.
Dopo l'introduzione della presidente Giovanna D'Angelo, sono
seguiti i saluti della presidente del consiglio comunale Rossella
Brenna, un intermezzo con declamazione di una poesia in tema a cura
della bravissima Rosa Spera, l'intervento dei relatori: avv. Maria
Rosaria Malvinni, la psicologa Milena Di Palma e il monaco di Pierno
padre Alberto di Teresa Benedetta della Croce.
Ha moderato la past president Marica Paolino, con le attese e significative conclusioni a cura dell'autrice del libro.
Un'opera che è l'autobiografia di Giusy De Paola (vice presidente
dell'associazione Onlus antiviolenza "Angeli", Master Angel Life
coach@), per una storia di una donna vittima di stalking, esperienza che
gli ha cambiato il percorso di vita.
Un racconto toccante e intenso di una donna che ha combattuto e vinto contro la violenza subìta in prima persona.
La prima donna in Italia che ha vinto una causa contro uno stalker, rimanendo lei ancora in vita.
La sua vicenda è assai comune nel nostro paese, dove si arriva persino a morire.
Il suo percorso con Dio e gli Angeli le ha permesso di vincere ogni battaglia, superando le proprie paure.
"Angeli e stalker" offre al lettore una analisi del cammino che ha
portato l'autrice ad acquisire la consapevolezza necessaria per
liberarsi di quei meccanismi che, fin dall'infanzia, l'hanno portata a
ricercare l'approvazione altrui, fino alle sue estreme conseguenze. Un
itinerario di fede, quella autentica, che si manifesta nella vita di
tutti i giorni, e di conoscenza di sé che l'ha condotta a riscoprire il
vero valore della parola "Amore".
Ciò che credeva fosse amore si trasforma poi in violenza fisica e
psicologica che si ripercuote poi su tutti quelli che gli sono intorno,
soprattutto i familiari e i figli.
Essere vittime di violenza è un'esperienza devastante che radica convinzioni e credenze che sabotano la propria felicità e la possibilità da quel momento di vivere serena. La sua storia è il racconto di una donna che ce l'ha fatta non solo a rimanere viva ma a lavorare per trovare di nuovo la sua serenità interiore,nonostante ci sono ferite che diventano cancrene e menti afflitte per la vita.
Ha combattuto con l'ignoranza, l'omertà e la lentezza burocratica legale, che hanno messo a rischio ogni minuto che passava la propria vita.
Nessuno ha potuto proteggerla, nessun braccio fisico, ne legale.
Si vive l'inferno fino a pensare di essere noi stessi i colpevoli, perché nonostante tutto, quell'amore che provi verso il tuo lui, non svanisce non si spegne, continuando così a cambiare le tue scelte, facendoti tornare indietro, perdonando e giustificando le sue azioni.
Cosa accade? perché? eppure siamo essere intelligenti, il dolore dovrebbe essere un mezzo chiaro per capire e cambiare? perché non riusciamo ad essere veloci nell' abbandonare il nostro aguzzino? perché scambiamo la possessione e la violenza per amore?
Queste domande sono state la ricerca principale che la hanno portata a volere delle risposte e grazie ai percorsi che ha intrapreso, lavorando su se stessa, sulle sue credenze e convinzioni radicate, ha potuto trasformare quell'amore cieco, in luce!
Cambiando le sue scelte ,quindi di conseguenza cambiando la propria vita!
Oggi porta con se un messaggio di speranza e di supporto, si può vincere usando quella forza supita in noi ritrovandola purtroppo alcune volte attraverso il dolore e la sofferenza che si vivono o che si subiscono.
La chiave è un percorso di conoscenza di se stessi delle proprie credenze, delle convinzioni inconsce che da sempre guidano la nostra vita attraverso le nostre scelte. Ha scoperto attraverso tutto ciò chi è realmente, non chi credeva di essere !
Oggi sa che si può amare da morire!
Ma morire d'amore no!
"Le emozioni guidano il nostro agire molto più della nostra stessa mente razionale, la conoscenza e la consapevolezza di se stessi e della natura delle proprie emozioni, diventa una forza in grado di guardare profondamente dentro ognuno di noi per farci riconoscere credenze e convinzioni che condizionano le nostre scelte, non rimanendo così più vittime degli eventi e delle nostre stesse emozioni".
Essere vittime di violenza è un'esperienza devastante che radica convinzioni e credenze che sabotano la propria felicità e la possibilità da quel momento di vivere serena. La sua storia è il racconto di una donna che ce l'ha fatta non solo a rimanere viva ma a lavorare per trovare di nuovo la sua serenità interiore,nonostante ci sono ferite che diventano cancrene e menti afflitte per la vita.
Ha combattuto con l'ignoranza, l'omertà e la lentezza burocratica legale, che hanno messo a rischio ogni minuto che passava la propria vita.
Nessuno ha potuto proteggerla, nessun braccio fisico, ne legale.
Si vive l'inferno fino a pensare di essere noi stessi i colpevoli, perché nonostante tutto, quell'amore che provi verso il tuo lui, non svanisce non si spegne, continuando così a cambiare le tue scelte, facendoti tornare indietro, perdonando e giustificando le sue azioni.
Cosa accade? perché? eppure siamo essere intelligenti, il dolore dovrebbe essere un mezzo chiaro per capire e cambiare? perché non riusciamo ad essere veloci nell' abbandonare il nostro aguzzino? perché scambiamo la possessione e la violenza per amore?
Queste domande sono state la ricerca principale che la hanno portata a volere delle risposte e grazie ai percorsi che ha intrapreso, lavorando su se stessa, sulle sue credenze e convinzioni radicate, ha potuto trasformare quell'amore cieco, in luce!
Cambiando le sue scelte ,quindi di conseguenza cambiando la propria vita!
Oggi porta con se un messaggio di speranza e di supporto, si può vincere usando quella forza supita in noi ritrovandola purtroppo alcune volte attraverso il dolore e la sofferenza che si vivono o che si subiscono.
La chiave è un percorso di conoscenza di se stessi delle proprie credenze, delle convinzioni inconsce che da sempre guidano la nostra vita attraverso le nostre scelte. Ha scoperto attraverso tutto ciò chi è realmente, non chi credeva di essere !
Oggi sa che si può amare da morire!
Ma morire d'amore no!
"Le emozioni guidano il nostro agire molto più della nostra stessa mente razionale, la conoscenza e la consapevolezza di se stessi e della natura delle proprie emozioni, diventa una forza in grado di guardare profondamente dentro ognuno di noi per farci riconoscere credenze e convinzioni che condizionano le nostre scelte, non rimanendo così più vittime degli eventi e delle nostre stesse emozioni".
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