Forenza. Convento S. Antonio. Un successo la performance culturale dell'estroso Michele Mirabella
Forenza Ha preso il via lo scorso 1 agosto nel piazzale del Santuario del SS. Crocifisso , l’evento estivo: “
Parole e musica, un’estate staticamente...dinamica”, promossa dall’amministrazione comunale. Ospite
l’esimio professore avvocato Mirabella Villa Ricca Altavilla di San Gordiano, di bella presenza ”, così come
notoriamente conosciuto nell’aula di Tribunale de “ Il caso Sanremo”, quale programma televisivo di grande
successo condotto da Renzo Arbore e Lino Banfi andato in onda nel 1990 sui Rai Uno, privo della sua finta
toga televisiva, l’elegantissimo cattedratico pugliese, meglio noto come il prof. Michele Mirabella da Bitonto
(Ba), si è invece presentato alla platea in veste di attore nonché di grande regista teatrale, nell’ambito della
conferenza-spettacolo,durata circa due ore, dal titolo “Domani a memoria.
Voi ch’ascoltate in rime sparse il
suono”, ispirata all’omonimo suo audiolibro uscito nel 2018 e contenente una raccolta di 27 classici della
poesia italiana. Raffaele benedetto, appassionato di musica e fan di Mirabella ha esaltato questa serata: “
Tra il serio ed il faceto il bravo professore-presentatore, tra cui la seguitissima trasmissione televisiva “Elisir”,
ha proposto, ai circa duecento presenti, purtroppo pochi a causa anche delle misure anti-Covid-19, tra i
quali in prima fila il neo parroco Don Gilberto.... , rivisitazioni di famose opere classiche letterarie, quali i
poemi omerici , alcuni canti della Divina Commedia, recitando, con la sua magnifica e corposa voce, le
poesie del Carducci, del Pascoli e di tanti altri ancora, e raccontando aneddoti arricchiti di termini dialettali
ed a volte anche piuttosto “piccanti”. Il simpaticissimo e bravissimo professore, apparso in gran forma
dall’alto dei suoi oltre 185 cm, ben sorretti dai suoi Settantasette anni, affiancato sul palco dalla giornalista
(Francesca Ferrulli e dal Sindaco di Forenza Francesco Mastrandrea, si è anche soffermato su spiegazioni
prettamente tecniche linguistiche tipo l’utilizzo dell’ipallage ed ha cercato anche di bleffare su alcune
recitazioni, da lui magistralmente artefatte per l’occasione, con termini dialettali pugliesi di inevitabili risate.
Non potevano mancare le citazioni dei grandi artisti della recitazione quali Carmelo Bene e Vittorio
Gassman, cogliendo l’occasione di evidenziare l’importanza in primis del rispetto della punteggiatura nel
leggere e nel recitare qualsiasi testo letterario o poetico sino a giungere al paradosso che a volte l’ignoranza
riesce ad essere premiata più della conoscenza.
Divertente, infatti, il racconto dell’alunno più impreparato
della propria classe che nel recitare la poesia “Il Cinque Maggio” seppe esclamare soltanto quel famoso “Ei
fu.”, dando l’impressione al proprio insegnante di aver rispettato fedelmente la punteggiatura e bloccandosi
proprio sul “punto”, facendone così esaltare l’effetto del “rintocco di campana” , al contrario dei precedenti
compagni di scuola che la recitarono quasi tutta d’un fiato come fosse stato il rumore di una roboante
mitragliata. Nato in una famiglia molto acculturata il carismatico professore non ha nascosto la sua “invidia
infantile” di avere, come gran parte dei suoi compagni, genitori più “normali” e propensi a regalare
giocattoli che invece ricevere i soliti libri come contrariamente avveniva sistematicamente nel suo caso....
ma subito dopo è apparso il suo vero orgoglio di appartenenza e la gratitudine nei confronti dei propri
familiari. Al suo commento finale a riguardo dell’attuale sciatteria culturale sono seguiti i suoi immancabili
elogi ai valori veri e per fortuna ancora incontaminati della nostra straordinaria Basilicata. Donati a
Mirabella dei libri (tanto per cambiare, ma sicuramente ben accetti) riguardanti autori e tematiche
forenzesi, una pregiata medaglia forgiata da un bravissimo artista acheruntino ed un cesto capiente e ricco
di prodotti tipici locali, che si è poi intrattenuto per diverso tempo per concedere dediche ed autografi al
suo soddisfattissimo pubblico. Agli organizzatori e collaboratori va dedicato l’immancabile plauso”. Davvero
una bella ed indimenticabile serata. Prossimo appuntamento il 6 agosto con Vincenzo Mollica ed il
compositore Fabio Frizzi.
Lorenzo Zolfo
Lorenzo Zolfo
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