TG7 Basilicata 17 Settembre 2025.
Questa mattina, la Procura della Repubblica di Matera ha coordinato un’operazione congiunta tra Polizia di Stato e Carabinieri, portando all’esecuzione di un’ordinanza cautelare nei confronti di quattro persone. Tre di loro sono state poste in carcere, mentre una è stata sottoposta agli arresti domiciliari. Gli indagati – attivi tramite società e ditte nei settori agricolo ed edile – avrebbero creato un sistema per favorire l’ingresso e la permanenza in Italia di cittadini extracomunitari, principalmente egiziani. Ogni persona coinvolta avrebbe dovuto versare tra 8.000 e 10.000 euro. Per ottenere i visti, sarebbero stati utilizzati documenti amministrativi falsificati, apparentemente riconducibili ai “nulla osta” per lavoro stagionale, poi presentati alle autorità consolari come presupposto per il rilascio del visto.
Le verifiche hanno rilevato numerose anomalie: i documenti riportavano date e numerazioni non corrispondenti ai protocolli ufficiali dello Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura di Matera. Inoltre, agli stranieri veniva promessa un’assunzione presso imprese inattive o senza reale operatività. Una volta arrivati in Italia, molti non risultavano regolarmente assunti e non ottenevano il permesso di soggiorno, generando così situazioni di irregolarità e vulnerabilità, oltre al danno economico legato alle somme versate.
Nella tarda serata di domenica scorsa, i Carabinieri di Potenza, hanno arrestato un straniero per detenzione di droga. Durante una perquisizione personale e domiciliare, sono stati rinvenuti due involucri in cellophane contenente hashish, e un coltello a lama liscia con residui della medesima sostanza e un bilancino di precisione.
Un 26enne materano è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Matera dopo essere stato trovato in possesso di «un ingente e diversificato quantitativo di stupefacente che avrebbe fruttato - se immesso sul mercato - circa 30 mila euro».
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