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📰 Il Presidente del Consiglio Comunale di Melfi, Vincenzo Destino sulla visita dell’assessore regionale Cosimo Latronico all’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Melfi

Accogliamo con attenzione la visita dell’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, all’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Melfi. Il confronto con il territorio è sempre utile, ma deve tradursi in un reale ascolto delle esigenze della comunità e non limitarsi a un elenco di investimenti o dichiarazioni di principio.In questo senso, non può passare inosservato il silenzio dell’assessore sul futuro del reparto nascite. 
È un’assenza che preoccupa e che rischia di essere interpretata come un segnale di disattenzione verso un servizio essenziale, punto di riferimento per l’intero Vulture Melfese e per numerosi comuni delle vicine regioni, Puglia e Campania. 
Il punto nascita di Melfi rappresenta una struttura strategica non solo per la nostra città ma per un’area vasta e densamente popolata. 
Difenderne l’operatività significa garantire sicurezza e prossimità alle famiglie, evitando che centinaia di future madri debbano affrontare disagi e spostamenti inaccettabili. 
Parlare di potenziamento ospedaliero senza affrontare questo tema significa ignorare una priorità assoluta. 
 Accanto a ciò, è indispensabile un impegno concreto sul fronte delle assunzioni di personale medico, infermieristico e sanitario. 
Senza un adeguato rafforzamento degli organici, ogni investimento strutturale o tecnologico rischia di rimanere inefficace. 
Garantire la presenza stabile di professionisti qualificati è condizione essenziale per assicurare servizi di qualità e continuità assistenziale ai cittadini. 
A tal proposito, voglio ricordare che, nel Consiglio Comunale del 30 settembre scorso, è stata approvata all’unanimità una delibera che chiede l’attivazione a Melfi dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie. 
Si tratta di una proposta strategica che favorirebbe un’offerta formativa più accessibile agli studenti del territorio e contribuirebbe, nel medio periodo, a colmare la carenza di personale sanitario, rafforzando il legame tra formazione, lavoro e sanità locale. 
Anche per queste ragioni, e più in generale per discutere in modo trasparente del futuro complessivo dell’ospedale di Melfi, larga parte del Consiglio Comunale ha richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale aperto, un momento di confronto pubblico e costruttivo, che auspico l’assessore Latronico vorrà onorare con la sua presenza. 
Invito, infine, la Giunta regionale e il Presidente della Regione Basilicata a esprimersi chiaramente sul futuro del presidio di Melfi e, in particolare, del suo reparto nascite. 
È il momento delle scelte: la sanità lucana può essere rafforzata solo se parte dai territori, da Melfi in particolare, valorizza il personale e risponde concretamente ai bisogni delle persone.

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