📰 Recensione di Gianni Maragno "Lo spettatore inquieto - Critica della ragione visionaria" saggio di critica cinematografica di Armando Lostaglio (EditricErmes)
"Lo spettatore inquieto - critica della ragione visionaria" è il libro in
cui Armando Lostaglio torna alla sua origine luminosa: non
un’infanzia, ma un’apparizione.Originario di Rionero in Vulture,
concepito – come vuole il mito – da un fascio di luce che attraversa
la buia caverna platonica e squarcia lo schermo bianco, Lostaglio
cresce con il cinema nelle vene.
Giornalista, critico cinematografico,
fondatore del CineClub "Vittorio De Sica" e Vice Presidente
Nazionale di Cinit Cineforum Italiano con sede a Venezia, porta nella
sua scrittura la stessa intensità di un’inquadratura che non si
dimentica.
In queste pagine la critica diventa racconto, la teoria si fa visione,
la memoria si trasforma in montaggio.
Lostaglio non osserva i film: li
attraversa, li abita, li restituisce come frammenti di un immaginario
che continua a pulsare.
Il suo sguardo inquieto è un invito a guardare
oltre la superficie, a riconoscere nel cinema non solo un’arte, ma una
forma di vita.
Un libro per chi crede che la luce possa ancora aprire mondi.

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