Un passo concreto verso la sanità del futuro e l’assistenza di prossimità .
Domani, 10 febbraio 2026, alle ore 16:00, l’Auditorium dell’Ospedale di Venosa (Via Appia) ospiterà un evento di grande rilievo sociale e tecnologico: la cerimonia di donazione delle stazioni di telemedicina, un’iniziativa promossa dal Rotary Club Venosa nell’ambito del progetto "Uniti per fare del bene".
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di fornire un supporto tangibile all’assistenza agli anziani del territorio, permettendo un monitoraggio costante e una riduzione delle distanze tra paziente e strutture sanitarie grazie all’integrazione delle moderne tecnologie digitali.
Il Programma dell’incontro
L’evento vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali, sanitarie ed ecclesiastiche, a testimonianza della sinergia tra le diverse anime della comunità locale.
Saluti Istituzionali: Aprirà i lavori l'Avv. Giustino Donofrio, Presidente del Rotary Club Venosa, seguito dagli interventi del Dott. Giuseppe De Filippis (Direttore Generale ASP Potenza) e del Dott. Luigi D’Angola (Direttore Sanitario ASP Potenza).
Approfondimento Tecnico: Il Dott. Gianvito Corona (Resp. U.O.C. Oncologia Critica Territoriale, cure Domiciliari e Palliative) illustrerà l'attivazione pratica della stazione di telemedicina.
La Consegna: Il momento centrale vedrà la partecipazione della Dott.ssa Lucia Divietri (Assessore alla Sanità del Comune di Venosa) e del Dott. Donato Sperduto (Sindaco di San Fele). La consegna ufficiale sarà suggellata dal Dott. Antonio Bellisario Braia, Governatore del Distretto Rotary 2120.
Conclusioni: L'incontro si chiuderà con l'intervento di S.E. Mons. Ciro Fanelli, Vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa.
Un gesto per il territorio
La telemedicina rappresenta oggi una frontiera essenziale per garantire il diritto alla salute, specialmente in contesti dove la popolazione anziana necessita di cure continuative senza i disagi del trasporto frequente verso i presidi ospedalieri. Con questa donazione, il Rotary Club Venosa riafferma la sua missione di servizio, mettendo l'innovazione al servizio della dignità umana.
Pino Di Lucchio

Commenti
Posta un commento