In occasione delle celebrazioni per il 25 Aprile, l’IIS "Federico II" di Melfi ha offerto alla cittadinanza un momento di altissimo valore civile: la rappresentazione teatrale "Le 21 Voci della Costituzione". Inserito nel programma ufficiale della Festa della Liberazione, lo spettacolo ha trasformato il palco in un ponte tra la memoria della Resistenza e la nascita della nostra legge fondamentale.
Il Riscatto delle Donne nella Storia Repubblicana
Lo spettacolo rende omaggio alle 21 donne elette all'Assemblea Costituente, le madri della nostra Repubblica che, dopo gli anni bui del fascismo e della guerra, portarono per la prima volta la sensibilità e le istanze femminili nel cuore delle istituzioni.
Gli studenti hanno ridato fiato e corpo a figure come:
Teresa Noce: la "Estella" della Resistenza.
Nilde Iotti: giovanissima e determinata futura Presidente della Camera.
Angelina Merlin: instancabile combattente per i diritti e la dignità umana.
La Struttura Narrativa: Dalla Lotta alla Carta
La performance non è stata una semplice lezione di storia, ma un viaggio emotivo che ha ripercorso tappe fondamentali:
Il coraggio della Resistenza: Il ruolo delle staffette e delle combattenti che hanno reso possibile la Liberazione.
L'alba della Democrazia: Il racconto del primo voto universale, con le donne che finalmente entrano nelle cabine elettorali "senza rossetto" per non sporcare la scheda, ma con il cuore colmo di speranza.
La scrittura dei Diritti: Il dibattito in aula per inserire parole chiave come "uguaglianza" e "pari dignità" nell’Articolo 3 della Costituzione.
Un Messaggio per il Presente
Presentare questo lavoro durante il 25 Aprile ha permesso di sottolineare come la Liberazione non sia stato solo il momento della fine dell'occupazione, ma l'inizio di un faticoso processo di costruzione democratica.
"La Costituzione non è un testo morto, ma il testamento di centomila morti."
— Piero Calamandrei (citazione che risuona nello spirito della messa in scena)
Gli studenti dell'IIS "Federico II", attraverso la recitazione, il canto e la gestualità, hanno dimostrato che il modo migliore per festeggiare il 25 aprile è conoscere e onorare le radici della nostra democrazia, incarnate da quelle ventun donne che hanno lottato per un’Italia più giusta e inclusiva.
(16 Marzo 2026) Ancora incidenti nel fine settimana. Un tragico scontro frontale sulla statale 7, tra le uscite di via Dante e via La Martella a Matera, è costato la vita a un 70enneIncidente frontale u materano. L'uomo era alla guida di una Fiat Panda, ha impattato violentemente contro una Fiat 500L.
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