📺 Presentato a Potenza "Lo spettatore inquieto"critica della ragione visionaria di Armando Lostaglio
Lo spettatore inquieto - critica
della ragione visionaria di Armando Lostaglio, edito da EditricErmes.
Interventi calibrati e distinti hanno coinvolto il numeroso pubblico: la
presidente potentina della Società Dante Alighieri prof. Maria Raffaelle
Pennacchia ha ammaliato i presenti per l’aspetto introspettivo e filosofico
del saggio di Lostaglio, analizzando i dodici capitoli del libro, nel rapporto
fra lo spettatore e l’autore, con citazioni coltissime; mentre il presidente
dell’Università Popolare Nitti Michele Masciale – già preside - ha colto gli
aspetti critici e fondativi nella visione dell’opera filmica, sulla linea meta-
narrativa fra appunti e riflessioni. Un libro rivolto ad un pubblico attivo e
critico, che non si limita a guardare passivamente un film, ma che pure
ricerca una propria dimensione, pur nella misura estetica dell’opera. Ad
introdurre l’incontro il direttore del Polo dr. Luigi Catalani il quale ha
esaltato il ruolo della critica nel cinema, e il lavoro svolto da Lostaglio su
questo fronte, portando la cultura cinematografica in diversi meandri
della società, fra scuole, università, associazioni e Istituti penali. L’editore
prof. Lucio Attorre, già docente di storia contemporanea, ha analizzato,
nella sua prolusione, il rapporto che Lostaglio intesse con il cinema,
frequentando Festival da giurato e proponendone altri. Citazioni fra il
filosofico e il sociologico, l’utopia e la visionarietà, elementi che nel libro
di Lostaglio sono stati evidenziati con maestria e competenza dai relatori.
L’iniziativa è stata curata dalla EditricErmes con il Polo Bibliotecario di
Potenza, la Società Dante Alighieri, il Premio Letterario Basilicata e
CineClub “Vittorio De Sica” Cinit. Hanno aderito alla iniziativa il CINIT
Cineforum Italiano (con sede a Venezia) e il Cinecircolo Pier Paolo
Pasolini.
Lo spettatore inquieto - critica della ragione visionaria di Lostaglio ha
dunque colto nel segno anche a Potenza, mettendo in luce una originale
interpretazione e approccio verso il cinema d’autore.
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