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📰 Proficuo confronto tra gli studenti e Don Marcello Cozzi su lotta alle mafie e legalita’


Evento organizzato dall’Istituto “Gasparrini-Righetti” e dall’Associazione “Francesco Saverio Nitti” di Melfi 
Curiosità, attenzione, confronto e partecipazione. L’incontro sulla legalità con Don Marcello Cozzi, coordinatore IRFI (Istituto di Ricerca e Formazione interdisciplinare sulle Mafie), è stato tutto questo grazie alle qualificate risposte del sacerdote unitamente alle domande e alle considerazioni mai banali degli studenti dell’Istituto “Gasparrini-Righetti” di Melfi che hanno animato il dialogo con l’autore del libro “Non interferite” - il sangue dei preti sull’altare delle mafie-. 
 
 
L’evento, tenutosi presso l’aula magna “A. Ferrara”, rientra in un progetto realizzato dallo stesso istituto e dall’Associazione “Francesco Saverio Nitti”, rivolto ad alimentare, attraverso due eventi su argomenti di stretta attualità, il percorso di crescita culturale e civile degli studenti del territorio. 
L’incontro si è aperto con il saluto del dirigente scolastico Vincenza D’Elia, attraverso la docente Emilia Fontana referente del Plesso “ITIS–Righetti”, che ha evidenziato “la valenza culturale e formativa del progetto” e dal saluto del direttore di Associazione Nitti Gianluca Tartaglia, letto da uno studente, che ha sottolineato “l’importanza di incontri come questo che oltre a sollecitare curiosità e riflessioni negli studenti, torneranno loro utili nel percorso di crescita educativa, culturale e civile”. 
E’ toccato, poi, ai docenti Emilia Fontana e Michele Di Croce, quest’ultimo promotore dell’iniziativa, moderare l’evento e illustrare la scelta del testo oggetto di lettura e approfondimento da parte dei ragazzi. 
Spunto del dibattito, infatti, è stato l’ultimo libro di don Marcello Cozzi “Non Interferite – il sangue dei preti sull’altare delle mafie” (San Paolo edizioni, 2025). La realizzazione dell’incontro è stata resa possibile grazie al prezioso contributo delle docenti di Lettere Tina Brescia, Anna Quaranta e Tonia Giammatteo, che, insieme alla stessa Fontana, hanno guidato nella lettura del libro rispettivamente gli studenti delle classi V a Turismo e IV a AFM del Plesso “Gasparrini”, la V a B del Plesso Servizi e la V a C del Plesso “Righetti”. 
L’elaborazione di personali riflessioni sul messaggio che l’opera vuole trasmettere “mai piegarsi alle mafie e alle prevaricazioni, interferire e denunciare, anche a costo della vita, le nefandezze della malavita” sono state alla base del lavoro preparatorio svolto dagli studenti. 
L’alto profilo morale, civile ed etico dell’autore oltre che l’impegno profuso nella lotta alle mafie, nel sostegno alle persone in difficoltà e agli ultimi sono state sottolineate nell’introduzione che ha preceduto il dibattito animato da curiosità e numerosi quesiti, sempre pertinenti, degli studenti e da precise risposte di don Marcello che ha dialogato amabilmente con i ragazzi. 
Il prossimo ed ultimo incontro di questo breve ciclo di eventi, in programma l’8 maggio, sarà sul tema “Geopolitica: dall’Ucraina all’Iran” e vedrà la partecipazione del giornalista e analista geopolitico Maurizio Perriello.

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