📺 TG7 Basilicata News | E' stato Omicidio Suicidio • Simulazione di reato • UNITRE Palazzo San Gervaso
Voleva intascare il premio dell'assicurazione, ma la sua precisione "certosina" si è rivelata il suo peggior nemico. A Marconia di Pisticci, un venticinquenne è stato denunciato dalla Polizia di Stato per simulazione di reato e fraudolento danneggiamento di beni assicurati dopo aver inscenato il furto della propria auto.
Il piano sembrava degno di un film: il giovane ha segnalato agli agenti del Commissariato di Pisticci il ritrovamento del proprio mezzo, letteralmente spolpato di ogni componente fondamentale. Portiere, sterzo, sedili, fari e persino la centralina erano spariti. Tuttavia, agli occhi esperti dei poliziotti, la scena è apparsa subito sospetta. L'auto non presentava graffi né segni di forzatura ed era adagiata su alcuni mattoni con una cura maniacale, decisamente insolita per dei ladri in fuga. A confermare i dubbi sono stati i rilievi della Polizia Scientifica: sul veicolo c’erano solo ed esclusivamente le impronte del proprietario.
L'epilogo, tra il grottesco e l'ingenuo, è arrivato pochi giorni dopo. Gli stessi agenti hanno incrociato il ragazzo mentre sfrecciava serenamente alla guida della stessa auto, rimessa a nuovo in tempo record. Fermato per un controllo, il venticinquenne è crollato, ammettendo di aver smontato e nascosto i pezzi per poi rimontarli una volta presentata la denuncia. Il sogno del facile indennizzo si è concluso con un sequestro del mezzo e un deferimento all'Autorità Giudiziaria.
Si è concluso tra applausi scroscianti e un’atmosfera di grande festa l’appuntamento pomeridiano presso la Biblioteca Comunale di Palazzo San Gervaso, dove l’UNITRE ha portato in scena "Crisi e Sorrisi". Quella che era stata annunciata come un’incursione “stra-vagante” nelle dinamiche familiari si è rivelata una vera e propria esplosione di comicità e riflessione, capace di tenere incollato il pubblico per oltre due ore.
Il testo e la regia di Lillino Covella hanno saputo trasformare i piccoli paradossi della vita quotidiana in momenti di teatro esilarante. Dalle schermaglie della "Moglie sergente" alle peripezie di "Lui, lei e l'altro", il pubblico ha riso di gusto, riconoscendosi in quegli scorci di vita domestica portati sul palco con sapiente ironia.
Un trionfo intergenerazionale
Particolarmente emozionante è stata l'apertura affidata a Gennaro Mennuti (il Nonno) e alla giovanissima Jasmine Paola Signore (la nipotina), simbolo perfetto della missione dell’UNITRE: unire le generazioni attraverso la cultura e il divertimento. Il cast corale, composto dai talenti della comunità locale, ha dimostrato una sintonia straordinaria, regalando alla cittadinanza un venerdì pomeriggio indimenticabile.
Le voci dei protagonisti: le interviste
Al termine della rappresentazione, abbiamo raccolto alcune dichiarazioni a caldo dietro le quinte.
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