Sirene e lampeggianti hanno squarciano il pomeriggio di ieri a Melfi, dove un violento impatto tra un’auto e una moto ha trasformato la zona nei pressi del ristorante Novecento in uno scenario di soccorsi frenetici. Lo scontro, avvenuto proprio a ridosso del delicato snodo che conduce all’imbocco della superstrada, ha immediatamente paralizzato il traffico, attirando l'attenzione dei passanti e dei molti automobilisti in transito. Mentre i sanitari del 118 prestavano le prime cure sul posto, i Carabinieri si sono messi al lavoro per ricostruire la dinamica di un incidente.
L’auditorium della BCC Basilicata si è trasformato in un laboratorio di cittadinanza attiva per la cerimonia regionale di premiazione del concorso nazionale "Eplibriamoci". L’iniziativa, coordinata da Ente Pro Loco Basilicata, ha messo al centro la creatività degli studenti lucani per affrontare una delle sfide più difficili del nostro tempo: la lotta al bullismo e al cyberbullismo.
Attraverso racconti inediti e riflessioni profonde, gli alunni hanno dimostrato che la scrittura può essere uno scudo contro l'indifferenza. Tra le storie più significative emerse durante la mattinata:
Il racconto di Miriana Di Stasi (Bernalda), che ha narrato il riscatto di un giovane atleta vittima di pregiudizi, capace di trasformare la propria "diversità" in un punto di forza.
L'analisi di Salvatore Calabrese (Melfi), focalizzata sul mondo dei social e sulla capacità di una giovane scrittrice di superare le molestie digitali attraverso la passione per la letteratura.
La riflessione di Francesca Caputo (San Chirico Raparo), che ha tracciato un parallelo tra i classici della letteratura e i tragici fatti di cronaca odierni, richiamando l'attenzione sulla necessità di proteggere la vulnerabilità.
La manifestazione ha visto la partecipazione di figure chiave delle istituzioni e del sociale. Il Presidente di Ente Pro Loco Basilicata, Rocco Franciosa, ha sottolineato come il concorso sia un’occasione per "stringere sinergie" tra mondo della scuola e territorio. Un impegno ribadito dal consigliere regionale Mario Polese, promotore della legge lucana contro il cyberbullismo, e dalla presidente del Corecom Assunta Mitidieri, che ha ricordato l’importanza del "patentino digitale" per un uso responsabile della rete.
Particolarmente toccanti gli interventi di Nino Cutro, da anni impegnato con l’associazione "Il cielo nella stanza", e della vicepresidente e artista Maria Teresa Romeo, che ha lanciato un appello alla gentilezza e alla parola come strumenti per uscire dal buio dell'isolamento.
Per i giovani vincitori lucani si aprono ora le porte del Senato della Repubblica. Il prossimo 7 maggio, i loro elaborati rappresenteranno la Basilicata alla cerimonia nazionale a Roma. Un traguardo che premia non solo il talento letterario, ma soprattutto il coraggio di ragazzi e docenti nel dire "no" a ogni forma di sopraffazione, ribadendo che la scuola rimane il presidio fondamentale per costruire una società basata sul rispetto e sull'empatia.
Interviste:
Mario Polese, consigliere della Regione Basilicata
Maria Teresa Romeo, Vice Presidente Ente Pro Loco Basilicata.
Maria Rosaria Costa, Vice direttrice Bcc Basilicata
Nino Cutro, Presidente “Il cielo nella stanza”
Assunta Mitidieri, Presidente Corecom Basilicata
Rocco Franciosa - Presidente Pro-Loco Basilicata
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