Passa ai contenuti principali

📺 TG7 Basilicata News. San Fele Tetto in Fiamme • Bomba d'Acqua strada travolta • Rapolla "U Cummeit"

 Paura nel cuore di San Fele, dove un violento incendio ha squarciato la tranquillità di via Canosa, avvolgendo il tetto di un’abitazione in una morsa di fiamme e fumo.

 L'allarme è scattato improvvisamente, mobilitando immediatamente i Vigili del Fuoco, accorsi sul posto per domare un rogo che minacciava di divorare l'intero edificio. Secondo le prime ricostruzioni, l’inferno di fuoco avrebbe avuto origine da una canna fumaria difettosa, trasformandosi in pochi istanti in una minaccia ad alta quota. Le fiamme, infatti, hanno trovato terreno fertile sulla sommità dell'immobile, propagandosi con rapidità preoccupante lungo la copertura. A rendere le operazioni di spegnimento e la dinamica dell'incidente ancora più complesse è stata la presenza di pannelli solari installati sul tetto. L’impianto fotovoltaico potrebbe aver giocato un ruolo chiave nel facilitare la corsa del fuoco, agendo quasi da acceleratore naturale sulla superficie della struttura. Nonostante i momenti di forte tensione e i danni materiali ingenti, la notizia più importante riguarda l'incolumità dei residenti: fortunatamente non si registrano feriti o intossicati. Grazie al tempestivo intervento dei caschi rossi, l’incendio è stato circoscritto e spento prima che potesse estendersi alle abitazioni vicine. 


l cielo si è aperto all'improvviso, trasformando in pochi minuti un tranquillo pomeriggio lucano in uno scenario di devastazione. Una violenta bomba d'acqua si è abbattuta con furia cieca sul territorio compreso tra Vaglio e Tolve, lasciando dietro di sé una scia di fango, detriti e asfalto sbriciolato. La Strada Provinciale 7, arteria vitale per il collegamento della zona, è stata letteralmente travolta da un fiume in piena che non ha lasciato scampo alla carreggiata.

La forza dell'acqua non si è limitata ad allagare la sede stradale: in diversi punti la pressione è stata tale da divellere completamente il manto bituminoso, sollevando grossi blocchi di asfalto come fossero fragili fogli di carta. La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata impressionante, con cumuli di terra e rami che hanno reso la circolazione impossibile, costringendo le autorità alla chiusura immediata del tratto interessato.

Attualmente il transito è totalmente interdetto per garantire la sicurezza degli automobilisti e permettere le operazioni di ripristino. Sul posto stanno lavorando senza sosta le squadre dei Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile, impegnati nel monitoraggio dei danni e nella rimozione dei detriti che hanno sepolto la carreggiata. 


l 12 aprile, Rapolla ha messo in pausa il ritmo frenetico della modernità per tornare a battere al cuore delle sue radici più autentiche. L'evento "U Cummeit" ha trasformato il Parco Urbano delle Cantine  in un palcoscenico di memoria e convivialità, celebrando una tradizione che è, prima di tutto, un atto di amore verso il territorio. Non è stata solo una data sul calendario, ma un’esperienza sensoriale completa che ha guidato i partecipanti attraverso itinerari tematici nelle storiche cantine, sapientemente allestite per rievocare il fascino della vita rurale di un tempo.

Tra le pareti di tufo e i vicoli in festa, il profumo del pane fresco e della frittata tradizionale ha fatto da bussola ai visitatori, invitandoli a riscoprire il valore dei sapori semplici e genuini. Ad accompagnare questo viaggio nel gusto, le note travolgenti del Gruppo Musicale Folkloristico hanno regalato alla giornata un’energia contagiosa, capace di unire le diverse generazioni in un unico grande abbraccio collettivo.

Il successo dell'iniziativa, sostenuta dal Comune di Rapolla e dalle Associazioni, nell'ambito dei Piani Integrati della Cultura, è frutto di una sinergia preziosa tra scuole e associazioni locali. Vedere la comunità mobilitarsi con tanto entusiasmo conferma quanto sia vitale mantenere vivo il legame con il passato per guardare al futuro. Chi ha partecipato a "U Cummeit" non ha portato a casa solo il ricordo di una degustazione, ma la consapevolezza che a Rapolla la condivisione è un’arte antica che continua a scaldare il cuore di chiunque sappia sedersi a tavola e ascoltare la storia di questa terra.

(Interviste)

Tuttavia, lo spirito di comunità manifestato durante la festa ha trovato la sua naturale e solenne prosecuzione al calare del sole. Alle ore 19:00, l'allegria dei canti popolari ha lasciato spazio al silenzio riflessivo della "Marcia per la Pace", organizzata in occasione della Domenica in Albis dalla Parrocchia San Michele Arcangelo. Il corteo, partito dal raduno di Fosso Tiglio, ha attraversato le strade del paese portando con sé un messaggio universale di speranza e fratellanza.

La giornata si è conclusa con un momento finale di preghiera presso San Biagio, chiudendo un cerchio perfetto tra la gioia del passato ritrovato e l'impegno per un futuro più sereno. Grazie alla partecipazione attiva delle scuole, delle associazioni locali e delle istituzioni, Rapolla ha dimostrato di essere una comunità viva, capace di celebrare le proprie radici senza mai distogliere lo sguardo dai valori fondamentali dell'umanità. Chi ha vissuto questa domenica ha portato a casa molto più di un ricordo: la consapevolezza che la vera identità di un territorio si costruisce tanto a tavola quanto camminando insieme verso un obiettivo comune.

Commenti

Post popolari in questo blog

📺 TG7 Basilicata News Incidente Potenza-Melfi in Galleria, Auto si schianta contro cinghiale. Calcio

 #2Marzo2026 #cronaca #basilicata #sport #attualità 

📺 TG7 Basilicata News | Incidente frontale un morto • Un'altro incidente a Lavello • Calcio

(16 Marzo 2026) Ancora incidenti nel fine settimana. Un tragico scontro frontale sulla statale 7, tra le uscite di via Dante e via La Martella a Matera, è costato la vita a un 70enneIncidente frontale u materano. L'uomo era alla guida di una Fiat Panda, ha impattato violentemente contro una Fiat 500L. 

📰 SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE E ZERO ISTITUZIONALIZZAZIONI: IL SUCCESSO DEL PROGRAMMA P.I.P.P.I. NEL VULTURE ALTO BRADANO

NEXT GENERATION EU – CUP: G74H2200070006 – CIG: B43A74410B (PNRR) MISSIONE 5 “INCLUSIONE E COESIONE”, COMPONENTE 2 “INFRASTRUTTURE SOCIALI, FAMIGLIE, COMUNITÀ E TERZO SETTORE”, SOTTOCOMPONENTE 1 “SERVIZI SOCIALI, DISABILITÀ E MARGINALITÀ SOCIALE”, SUB-INVESTIMENTO 1.1.1 “SOSTEGNO ALLE CAPACITÀ GENITORIALI E PREVENZIONE DELLA VULNERABILITÀ DELLE FAMIGLIE E DEI BAMBINI”