(Tratto da TG7 Basilicata News 11 maggio 2026) Rionero in Vulture si conferma ancora una volta il cuore pulsante della cultura giovanile italiana ed europea.
Con il calare del sipario sulla XXI edizione del Certamen "Giustino Fortunato", la cittadina lucana archivia un’annata straordinaria, capace di trasformare la riflessione storica e meridionalista in un laboratorio di innovazione, cittadinanza attiva e creatività.
La giornata conclusiva non è stata solo una celebrazione del merito, ma un momento di altissimo valore istituzionale. La Dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Potenza, Debora Infante, che ha lodato il primato della Basilicata nel panorama Erasmus La dimensione globale dell'evento è stata resa tangibile dalla presenza di delegazioni provenienti da Spagna e Turchia.
A rendere indimenticabile la mattinata sono stati i contributi artistici e le testimonianze dei protagonisti del mondo dello spettacolo e dell’informazione. Se l’antropologo e cantastorie Mauro Geraci ha incantato la platea con la forza della narrazione popolare, l’attore Alessio Lapice ha saputo toccare le corde più intime dei ragazzi, invitandoli a trasformare i fallimenti e i "no" in carburante per i propri sogni.
Tra centinaia di partecipanti provenienti da tutta Italia, ecco i nomi di chi ha conquistato il gradino più alto del podio nelle diverse categorie del concorso:
Saggistica: Masi Linda e De Stefano Francesca (Liceo "Rosa-Gianturco", Potenza).
Digitale: Gasparrini Lorenzo e Logrippo Gianvito (IIS "Einstein-De Lorenzo").
Debate: Di Girolamo Serena, Marciano Renato, Spada Giorgia e Trapani Vittoria (Liceo "R. Cartesio", Giugliano).
Industrial Design: Gojani Viola, Scarpa Angelica e Tifi Francesco (I.I.S. "Angelo Frammartino", Monterotondo).
Per la Sezione Interni, dedicata agli studenti dell’I.I.S. "G. Fortunato" di Rionero, si sono distinti al primo posto Vanessa Colangelo per la saggistica e il duo composto da Raffaello Di Lucchio e Vittorio Vodola per l'ambito digitale.
La riuscita di questo "miracolo culturale" è frutto della sinergia tra scuola, famiglie e territorio. La Dirigente Antonella Ruggeri ha ribadito con orgoglio che il Certamen non è solo una competizione, ma una bussola per orientare i giovani verso un futuro in cui il Sud non è periferia, ma centro nevralgico di opportunità e rinascita. L'appuntamento è al prossimo anno, con la consapevolezza che il volto dell'entusiasmo visto a Rionero è la migliore garanzia per il domani.
Vediamo l’intervista a Alessio Lapice

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