IIS "G. Fortunato" Rionero in Vulture, 7 Maggio 2026.
Mons. Rocco Talucci, che analizzerà l’epistolario tra Giustino Fortunato e Monsignor Briscese.
Il Valore della Memoria e dell’Impegno Civile: Mons. Rocco Talucci al Certamen "Giustino Fortunato"
In occasione della XXI Edizione del Certamen "Giustino Fortunato", un appuntamento ormai centrale per la cultura e la formazione del territorio, l’intervento di Mons. Rocco Talucci, Arcivescovo Emerito di Brindisi-Ostuni, ha offerto una profonda riflessione sul legame tra radici storiche e responsabilità del presente.
Un richiamo alla figura di Giustino Fortunato
Fin dalle prime battute della sua relazione, Mons. Talucci ha sottolineato l'importanza di celebrare figure come quella di Giustino Fortunato, non solo come esercizio accademico, ma come bussola per le nuove generazioni. Fortunato, illustre meridionalista, viene presentato come un modello di rigore intellettuale e di amore per la propria terra, qualità che Monsignore ha esortato i giovani studenti presenti a fare proprie.
Il ruolo della cultura e della scuola
Il cuore dell'intervento si è concentrato sul ruolo della cultura come strumento di emancipazione e di cittadinanza attiva. Mons. Talucci ha evidenziato come la scuola debba essere il luogo in cui si "coltiva l'umanità", trasformando il sapere in un impegno concreto verso la comunità.
La conoscenza come servizio: Non uno studio fine a se stesso, ma una preparazione volta a migliorare le condizioni sociali e civili, proprio come insegnava il pensiero di Fortunato.
L’ascolto del territorio: Monsignore ha invitato a non dimenticare le sofferenze e le potenzialità del Mezzogiorno, esortando a un "nuovo meridionalismo" fatto di fatti e non solo di parole.
Un messaggio ai giovani: Speranza e Progettualità
Rivolgendosi direttamente ai partecipanti al Certamen, Mons. Talucci ha lanciato un messaggio di forte speranza. Ha ricordato che la "memoria" non deve essere uno sguardo nostalgico verso il passato, ma un "motore per il futuro".
Il suo invito è stato quello di restare ancorati ai valori etici e spirituali, gli unici in grado di guidare l'azione politica e sociale verso il bene comune. In un mondo che cambia rapidamente, la lezione di Giustino Fortunato, mediata dalle parole cariche di saggezza di Mons. Talucci, rimane un punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia contribuire alla crescita sociale e morale della società.
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