VENOSA, 4 Settembre 2026 – Nella suggestiva e storica cornice del cortile del Castello Pirro del Balzo di Venosa si è svolta la seconda edizione di “The Golden Form”, l'appuntamento promosso e organizzato dall'ente di formazione accreditato Form Action School. L'iniziativa ha unito la valorizzazione dei giovani talenti, la cultura enogastronomica del territorio lucano e la promozione della ricerca scientifica.
Il tema conduttore della serata è stato un vero e proprio fil rouge artistico, formativo e sociale. Durante la manifestazione si è tenuto un toccante Memorial in ricordo di Gianvito Antonio Di Mola, giovane stilista e docente della scuola scomparso l'anno precedente. Per rendergli omaggio, gli allievi del corso di stilismo hanno fatto sfilare le creazioni nate nei laboratori didattici, portando avanti la sua eredità e la sua visione artistica. Tra i momenti più evocativi, la deposizione di un nastro rosso al centro della scena ha testimoniato il legame indissolubile tra arte, memoria e futuro.
L'evento ha messo in mostra il lavoro svolto nei percorsi formativi dedicati alla cucina, alla modellistica e alla cultura del vino. Presentati dai docenti chef Antonio Spadone e Franco Anastasia, insieme ai rappresentanti del ristorante Al Frantoio di Venosa e dell'hotel Garden Bistrot, gli allievi di cucina hanno mostrato le competenze acquisite sul campo. Sotto la guida del sommelier professionista Andrea Possidente (AIS Basilicata), i corsisti si sono poi cimentati nella dimostrazione della tecnica di degustazione, con un focus particolare sull'Aglianico del Vulture e sulla rete di cantine locali.
L'iniziativa ha visto la partecipazione e il patrocinio della Regione Basilicata e dei Comuni di Venosa, Barile, Rionero in Vulture, Melfi e Montemilone. Sul palco sono intervenuti i rappresentanti delle amministrazioni comunali insieme ai delegati delle sezioni FIDAS locali.
Particolarmente significativo è stato il momento dedicato alla solidarietà: la serata ha promosso una raccolta fondi destinata al CROB di Rionero in Vulture per il sostegno alla ricerca oncologica. I vertici dell'istituto — tra cui il Direttore Generale Massimo De Fino e le direzioni scientifica, sanitaria e amministrativa — hanno sottolineato l'importanza del lavoro di rete tra centri di ricerca, istituzioni e territorio, ricordando i progressi tecnologici e l'impegno costante nell'umanizzazione delle cure.
A conclusione della manifestazione, la serata si è trasferita negli spazi dedicati all'aperitivo solidale, curato dal ristorante Al Frantoio, offrendo ai presenti un momento di convivilità nel segno del gusto e della beneficenza.
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