La Basilicata si mobilita: una dura protesta unisce autotrasportatori e mondo agricolo contro il caro-carburante, i costi insostenibili e la crisi del settore.
POTENZA – La tensione sale lungo le strade della Basilicata, dove il settore dei trasporti e quello agricolo hanno deciso di incrociare le braccia in una protesta eclatante. Al centro della mobilitazione c'è un grido d'allarme unanime: "Ora basta, lavoriamo in perdita". L'aumento sconsiderato dei costi del carburante, unito al caro-materie prime e ai margini di guadagno ridotti ormai allo stremo, rende impossibile la sopravvivenza economica per centinaia di aziende locali e lavoratori autonomi.
Le associazioni di categoria denunciano una situazione ormai insostenibile, aggravata da una burocrazia asfissiante e da ristori che tardano ad arrivare. Senza interventi strutturali immediati a livello regionale e nazionale, il rischio concreto è il collasso totale della filiera agroalimentare e della logistica, pilastri fondamentali dell'economia del territorio lucano.
Redazione TG7 Basilicata
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