In questi giorni San Fele diventa protagonista con
l’installazione di Opere d’Arte nel contesto urbano. L’iniziativa pensata
dall’Associazione “San Fele 2050” ,
che si pone come obiettivo la progettazione partecipata del territorio, si
concretizza attraverso l’impegno personale dei cittadini che hanno realizzato
le opere utilizzando materiali poveri o di riciclo, quindi del tutto gratuito.
Le opere rappresentano momenti del passato e del presente
del territorio, con un tocco di modernità e stile.
Ne sono un esempio la riproduzione stilizzata di un Brigante e di San Giustino de Jacobis ma anche la realizzazione di una struttura in legno che evoca un antico mulino.
Ne sono un esempio la riproduzione stilizzata di un Brigante e di San Giustino de Jacobis ma anche la realizzazione di una struttura in legno che evoca un antico mulino.
Il risultato delle opere è stato molto appezzato, pur non
essendo realizzate da artisti professionisti, perché da un tocco di allegria al
contesto urbano e innesca un processo di partecipazione e collaborazione fra le
persone.
Le installazioni continueranno fino alla fine del mese.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla disponibilità
dell'Amministrazione del Comune di San Fele che ha autorizzato le installazioni
nelle aree pubbliche.
San Fele vuole diventare, anche con queste iniziative, un
punto di riferimento per trascorre il tempo libero in modo diverso. Una visita
naturalistica alle Cascate si può ampliare in un percorso piacevole nel centro
storico, che diventa vivo attraverso queste iniziative.
Il successo dell’iniziativa è un test positivo per
continuare con le installazioni d'arte pubblica anche la prossima estate.
L'idea è quella di aggiungere ai giovani artisti del luogo anche professionisti
provenienti da tutta Italia e magari dall'estero, grazie ad un concorso
pubblico che l’Associazione “San Fele 2050”
sta già progettando.
Lorenzo Zolfo
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