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FORESTAZIONE: MALESSERE DIFFUSO NELL’AREA MELANDRO-MARMO

Lo stato di agitazione spontaneo degli operai forestali di Muro Lucano, sia pure alla vigilia della riapertura dei cantieri che l’Assessore regionale Braia ha annunciato per fine mese, è la spia di un malessere diffuso tra tutti gli addetti dei paesi dell’Area Programma Melandro-Marmo-Platano. Alla base c’è la preoccupazione di non riuscire a fare le 151 giornate lavorative
necessarie non solo al reddito di lavoratori precari ma per contare sulle successive indennità integrative che consentono a tantissimi capofamiglia di poter garantire una vita ai propri familiari sempre all’insegna di sacrifici. Il problema è sempre lo stesso: assicurare stabilità nel rapporto di lavoro degli addetti forestali e del Programma Vie Blu senza rincorrere ogni anno le procedure della Regione e delle Aree Programma per attivare i cantieri all’ultimo minuto. La più volte auspicata Agenzia Regionale Forestale quale strumento per dare serenità agli operai e programmare interventi più efficaci di rimboschimento, tutela forestale, contrasto a frane e smottamenti è purtroppo ancora solo un buon proposito di obiettivo da raggiungere. E’ evidente che a creare nuove tensioni ci sono i ritardi che si registrano per l’avvio del Piano antincendio per il quale devono essere impiegati gli stessi operai forestali e che dovrebbe partire in contemporanea con i cantieri. Sono poi tutti da verificare gli impegni presentati ai sindacati dall’assessore Braia sui progetti sperimentali di filiere produttive all'interno delle foreste regionali che, a suo dire, potrebbero rappresentare veri e propri modelli operativi. Anche la volontà del Dipartimento e della Giunta di mettere in campo, in collaborazione con il Consorzio unico di Bonifica e con le Aree Programma, un modello di risoluzione di alcune criticità con l’impiego virtuoso dei forestali a favore degli agricoltori, in una logica di produttività che la politica dovrà saper trasformare nel modello di governance della materia, è atteso alla prova dei fatti. Per non parlare del turn over dei lavoratori: l’ultimo attuato nella nostra Area Programma risale al 2013 con scarsissime speranze per i giovani di essere impiegati nella forestazione.
Carmine Ferrone (Art. 1 – Mdp) Bella

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