L'atmosfera di Rione Pace colpisce ancora: grande partecipazione al Presepe vivente di Filiano


Anche quest'anno a Filiano si è ripetuta la magia del Presepe vivente. La temperatura polare, venerdì 28 dicembre, non ha certamente scoraggiato i coraggiosi filianesi, mamme, papà, piccini e nonni, nel mettere in scena la sesta edizione del Presepe Vivente per le strade del borgo antico di Filiano. Tra le scene bibliche che connotano questa importante manifestazione, i filianesi hanno voluto porre la loro attenzione sulla quotidianità, sulla familiarità degli antichi mestieri e sulla semplicità degli animali che hanno fatto da cornice ai numerosi personaggi che con umiltà rappresentano il periodo più importante della nostra Storia. Il borgo antico di Filiano si è trasformato in Betlemme e tra le atmosfere dell’epoca, oltre un migliaio di visitatori provenienti dai comuni limitrofi e non solo (da segnalare un pulman da Potenza e alcuni ospiti dal paese di Padre Pio Pietrelcina), hanno rivissuto con incanto la Natività. Il Presepe Vivente di Filiano si caratterizza per il percorso itinerante, oltre 100 le comparse, con la rievocazione di attività tipiche della tradizione contadina e l’allestimento, al termine del tragitto, della capanna della Natività dove il piccolo Salvatore, interpretava Gesù “scaldato” da un vero bue e da un vero asinello, alla presenza dei genitori – Maria Giovanna Colucci e Vincenzo Santarsiero - che interpretavano Maria e Giuseppe, e di un pastore. Pur mantenendosi nel solco delle precedenti edizioni, gli organizzatori hanno apportato modifiche e migliorie al tragitto e all’ambientazione della capanna, così che anche per i visitatori abituali il Presepe Vivente di Filiano ha potuto riservare piacevoli novità. 


 La visita al Presepe è stata anche l’occasione per degustare alcune preparazioni e prodotti tipici, come formaggio fresco, pettole, vin brulè e the caldo. «Sono orgogliosa del lavoro svolto - afferma la presidente della Pro Loco Filiano, Maria Santarsiero – e devo ringraziare chi mi ha accompagnato in questa edizione, a cominciare dai membri dell'Associazione, alle comparse, alle varie associazioni Forum giovanile C63, Protezione Civile e Croce Rossa, tutti volontari ci tengo a ribadirlo. Il più grande ringraziamento và al Gruppo “Gli​ Amici del Presepe vivente” che, con coraggio ed amore verso il presepe, grazie ai sui componenti Vito Donato Iannielli, Paola D’Andrea, Mariapina Iannielli, Maria Giovanna Colucci e Vincenzo Santarsiero, hanno accettato di accompagnare anche quest’anno i cittadini in questa nuova avventura: persone che ogni anno dedicano settimane del loro tempo a questa manifestazione, forse scontata ma sempre magica senza la quale il Natale filianese non sarebbe più lo stesso. Naturalmente un ringraziamento va a chi ci sostiene, al Comune di Filiano, alla Regione Basilicata, all’APT Basilicata e all’Unpli Basilicata». «Raccogliamo – continua Santarsiero – i frutti dell’inserimento nel Patrimonio Culturale Intangibile della Basilicata. Questo non significa che possiamo cullarci sugli allori, ma dobbiamo cercare di dare sempre il massimo, affinché la manifestazione continui ad affascinare sempre più visitatori». Il Sindaco Francesco Santoro, presente con altri amministratori, ha dichiarato: “Grazie ai bravi organizzatori e ai tanti figuranti, molti giovanissimi, per averci regalato un bel momento di fede e tradizione per un evento che da qualche anno è Patrimonio Culturale Intangibile della Basilicata».

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