A Bologna l'apoteosi azzurra: i "Romani Terribili" schiantano la Spagna e scrivono la storia. Siamo ancora noi i padroni del mondo.
Non รจ un sogno, รจ una dinastia. L'Italia del tennis entra di diritto nella leggenda dello sport, sollevando al cielo la Coppa Davis per la terza volta consecutiva. In una Unipol Arena incandescente, gli Azzurri di capitan Volandri compiono il capolavoro perfetto: un 2-0 netto alla Spagna che vale molto piรน di un trofeo. ร la conferma di un dominio assoluto.
⚔️ Cuore Cobolli: Una rimonta da cinema
Ad accendere la miccia รจ stato Flavio Cobolli, protagonista di un’impresa che resterร negli annali. Contro Munar, il romano sembrava spacciato: un primo set da incubo perso 1-6 faceva temere il peggio. Ma รจ proprio sull’orlo del baratro che รจ uscito il carattere del campione.
Con una grinta ferocissima, Cobolli ha ribaltato l'inerzia, strappando il secondo set al tie-break e chiudendo una battaglia epica sul 7-5 al terzo. Un urlo liberatorio che ha fatto tremare Bologna e ha spianato la strada verso la gloria.
๐จ The Hammer Berrettini: Il punto esclamativo
A chiudere i conti ci ha pensato lui, Matteo Berrettini. Solido, potente, carismatico. Il martello romano non ha tremato, portando a casa il punto decisivo che ha fatto esplodere la festa. I due "Romani Terribili" si sono caricati la nazione sulle spalle, dimostrando una soliditร mentale spaventosa.
๐ I piรน forti, anche senza l'Extraterrestre
Ma il messaggio piรน potente che l'Italia manda al mondo รจ un altro: abbiamo vinto senza Jannik Sinner.
L'assenza del numero 1 del mondo non ha indebolito la squadra, l'ha responsabilizzata. Questa vittoria certifica che l'Italia non รจ solo Sinner-dipendente, ma รจ una corazzata con una profonditร di rosa che nessun'altra nazione puรฒ vantare.
Oggi Bologna รจ l'ombelico del mondo. Oggi, per il terzo anno di fila, il tennis parla solo italiano
Pino Di Lucchio
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