📰 “La foto accanto alla Croce”: la Storia dell’eccidio nazifascista di Rionero in Vulture spiegata alle nuove generazioni.
Esce il nuovo libro di Giovanni Marino che traduce la verità storica dell’eccidio del
24 settembre 1943 in una narrazione per ragazzi. Un ponte tra memoria e futuro per
le scuole e le famiglie.
Come si spiega l’orrore di una strage a chi si affaccia per
la prima volta alla complessità del mondo?
Da questa sfida nasce "La foto accanto alla
Croce: La storia dell’eccidio di Rionero in Vulture raccontata ai ragazzi", il nuovo
libro di Giovanni Marino, fotogiornalista ed editore, dedicato a uno dei capitoli più dolorosi
e meno raccontati della Seconda Guerra Mondiale nel Mezzogiorno.
L’opera, edita da Photo Travel Editions, rappresenta l’approdo di un lungo percorso di
ricerca condotto negli archivi internazionali da Giovanni Marino insieme a Pasquale Libutti,
già culminato nel saggio e nel documentario “Rionero, settembre 1943.
Una strage,
nessun colpevole”.
Oggi, quella verità storica rigorosa cambia linguaggio per parlare
direttamente al cuore degli studenti.
Attraverso il dialogo intimo tra il dodicenne Leo e suo nonno, il libro ripercorre i giorni
concitati del settembre ’43.
Partendo dal ritrovamento di una vecchia fotografia storica, il
racconto conduce il lettore negli avvenimenti storici e tra la piazza e i vicoli del paese, fino
al drammatico epilogo della fucilazione di 17 inermi cittadini rioneresi.
Non è solo la
cronaca di una rappresaglia, ma il ritratto di una comunità ferita che ha saputo opporre la
dignità del silenzio e della memoria all’ingiustizia di un processo impunito.
Oltre alla parte narrativa, il volume include una ricca Appendice Didattica: una linea del
tempo, un glossario terminologico e spunti di riflessione pensati per facilitare il lavoro dei
docenti in classe e nelle famiglie.
Il libro si propone come uno strumento di Educazione
Civica per trasformare lo studio della storia locale in un esercizio di cittadinanza attiva.
“Raccontare Rionero ai ragazzi oggi significa piantare un seme di memoria attiva”, dichiara
l’autore.
“Affidiamo loro una storia di dolore non come un peso, ma come una preziosa
eredità: la consapevolezza che la pace è una costruzione quotidiana e che ognuno di noi
può diventarne custode”.
Il libro sarà disponibile nelle librerie del territorio e sui principali store online.
Sono previsti
incontri con l’autore e presentazioni presso gli istituti scolastici del Vulture e della
Basilicata.

Congratulazioni vivissime al Collega FotoGiornalista-Editore, ad Meliora semper. Prof.DmMAZZEO " Art Gallery & Biblioteca Social" piazza Giustino Fortunato,26. Rionero in Vulture (POTENZA).
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