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Un nuovo dramma riaccende il faro sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Diego Palladino, lavoratore di 58 anni originario di Lauria (Potenza), ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto all'interno dello stabilimento della cementeria Buzzi Unicem di Guidonia Montecelio, alle porte di Roma.
Secondo le prime ricostruzioni, Palladino, dipendente di una ditta esterna incaricata della manutenzione, era impegnato in operazioni di pulizia di un silos. Durante l'intervento, l'uomo sarebbe stato improvvisamente travolto da un ammasso di materiale presente all'interno della struttura, che non gli ha lasciato scampo. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per il 58enne non c'è stato nulla da fare.
La notizia ha sconvolto la comunità di Lauria, in Basilicata, dove Diego era stimato e conosciuto. L'uomo lascia la moglie e due figlie. Il sindaco di Lauria e le istituzioni locali hanno espresso profondo cordoglio per una morte che colpisce ancora una volta un lavoratore lontano da casa per necessità professionali.
Il Metapontino finisce nuovamente nel mirino della microcriminalità. Una serie di furti a tappeto ha interessato la scorsa notte i comuni di Pisticci e Montalbano Jonico, gettando i commercianti in uno stato di allarme.
A Pisticci, le telecamere di sorveglianza hanno ripreso l'azione fulminea di una banda con il volto coperto: dopo aver forzato la saracinesca di una tabaccheria, i malviventi hanno sradicato il registratore di cassa e fatto man bassa di sigarette.
Scenario simile a Montalbano Jonico, dove i ladri hanno assaltato un'altra rivendita di tabacchi. Non avendo trovato contanti, il bottino si è concentrato su stecche di sigarette e tagliandi "Gratta e Vinci". Un secondo tentativo di furto, avvenuto sempre a Montalbano, è fortunatamente fallito.
I Carabinieri hanno acquisito i filmati per identificare i responsabili, che parrebbero muoversi con estrema rapidità e coordinazione.
La cartapesta che prende vita, il suono dei campanacci che squarcia l’alba e un’esplosione di colori che avvolge i vicoli storici. Montescaglioso si prepara a inaugurare la 67ª edizione del suo storico Carnevale, un evento che quest’anno promette di superare i confini regionali per confermarsi come uno degli appuntamenti più suggestivi del Mezzogiorno.
Il fascino del Carnevale montese risiede nella sua doppia anima. Da un lato, la tradizione contadina più pura, che vedrà il suo culmine il 17 febbraio con l'uscita del "Carnevalone": una maschera antropologica che affonda le radici nella storia rurale, portando in scena un rito di fine inverno dal sapore magico e malinconico. Dall'altro, l'arte contemporanea dei maestri carristi, capaci di trasformare fiumi di carta e colla in imponenti strutture allegoriche.
Quattro le squadre che si contenderanno il trofeo 2026, con temi che spaziano dall'introspezione psicologica alla critica sociale.
Il cartellone degli eventi non si limita alle sfilate. Il palco centrale ospiterà una line-up di respiro internazionale. Grande attesa per l'ospite d'onore Cristiano Malgioglio, che porterà il suo carico di ironia e spettacolo. Le notti montesi saranno inoltre animate dai DJ set di Rudeejay, del duo Header, di Dino Brown e Rossella Di Pierro, oltre alle sonorità del progetto De Xenia.
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