Con la convocazione d’urgenza del consiglio camerale si va manifestando la fretta di chiudere il più rapidamente possibile, a proprio favore, la “guerra tra schieramenti”, che - continuiamo a respingere - perché, vogliamo ribadirlo ancora una volta, siamo interessati al programma di rilancio della Camera di Commercio di Potenza piuttosto che ad un presidente non rappresentativo di settori significativi delle pmi della provincia, quali quelle del commercio, turismo, servizi ed artigianato. La convocazione, a firma del consigliere anziano, rappresentante dello schieramento sinora maggioritario, è avvenuta senza alcuna consultazione, pur di carattere formale, con gli altri componenti.